Festeggia anche il Carpi al Bentegodi. E per l’Hellas Verona di Delneri purtroppo il ritorno in Serie B oramai è solo una questione di tempo. Solo la matematica infatti non condanna ancora Toni e compagni. Anche contro la squadra di Castori, gettate al vento le ultime residue speranze in quella che alla vigilia era stata definita la partita da vincere a tutti i costi. Poco spettacolo e tanti fischi al Bentegodi. Per tutti.

Delneri contro il Carpi torna al 4-4-2 e si presenta con Gollini, Pisano, Helander, Moras, Fares; Wszolek, Ionita, Marrone, Siligardi; Toni, Pazzini.

La prima occasione dello scontro salvezza valido per l’11ª giornata del girone di ritorno è per la squadra di Castori che al 4′ colpisce la traversa con Bianco. La replica dell’Hellas Verona arriva al 10′: cross da sinistra di Fares, colpo di testa di Toni dentro l’aerea piccola, ma Belec si supera e manda il pallone in calcio d’angolo. Sono gli ospiti a dettare i tempi in terra scaligera come al 19′ quando Helander è costretto a chiudere in angolo la conclusione ravvicinata di Di Gaudio. Poche le emozioni al Bentegodi, tanto che al 31′ alcuni tifosi gialloblù intonano “Oh issa” visto lo spettacolo offerto dalle due squadre. Carpi che al 36′ sbaglia clamorosamente il gol del vantaggio con Mbakogu, colpo di testa alto sopra la traversa dopo un’azione personale di Di Gaudio sulla sinistra. Il gol è nell’aria è arriva al 42′: Siligardi perde palla, Di Gaudio si invola sulla sinistra, supera Marrone e Moras e batte Gollini per il meritato vantaggio ospite.

La ripresa si apre col doppio cambio per l’Hellas Verona, Viviani e Rebic per Pazzini e Siligardi, gialloblù che passano al 4-2-3-1. Al 5′ colpo di testa debole e centrale di Pisano, due minuti dopo è invece il Carpi a presentarsi dalle parti di Gollini, ma Helander chiude in angolo il tentativo di Mbakogu. Reazione della squadra di Delneri al 15′ che crea una doppia occasione: colpo di testa di Pisano, respinge la difesa del Carpi, l’azione prosegue ed il pallone arriva a Fares, sinistro dell’ex attaccante della Primavera gialloblù che termina però a lato di poco. A sorpresa però, al 18′, l’Hellas Verona agguanta il pareggio grazie al quarto gol in campionato di Ionita che di testa, su assist di Viviani, batte Belec. Per l’Hellas Verona 11º gol di testa su 26 in totale realizzati. Ma non c’è nemmeno il tempo di festeggiare e il Carpi torna subito in vantaggio al 22′ direttamente su calcio di punizione con Lasagna. Delneri al 25′ effettua il terzo ed ultimo, con Gomez al posto di Marrone e gialloblù che chiudono col 4-2-4. Al 45′ doppio giallo per Rebic, Hellas Verona che chiude così la sfida in inferiorità numerica. E al triplice fischio finale dopo 5′ di recupero è il Carpi a gioire.