Tutto da rifare. Appuntamento però solo rimandato con la Serie A per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Spinti dagli oltre 20mila spettatori dello stadio Bentegodi, i gialloblù non riescono a vincere contro il Carpi e devono così rimandare la possibile promozione. Si deciderà tutto giovedì sera allo stadio Manuzzi di Cesena, nell’ultimo turno della stagione regolare del campionato. I gialloblù si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Caracciolo, Ferrari, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi, Hellas Verona che parte forte con capitan Pazzini che al 3′ arriva alla conclusione in diagonale, destro a giro di poco a lato. Protagonista ancora il bomber gialloblù al 9′ ma il suo cross è preda facile di Belec, come un minuto dopo quando in sforbiciata non trova la porta del Carpi. La squadra di Castori si affaccia timidamente dalle parti di Nicolas al 20′, portiere gialloblù che al 24′ è chiamato agli straordinari su Di Gaudio. Pazzini cerca tutti i modi la via del gol, ma anche al 25′ sbatte addosso al portiere emiliano. Splendida la giocata del numero 9 gialloblù al 29′ su Gagliolo, destro potente respinto da Belec. Ci prova anche Siligardi al 34′ destro però debole e centrale. Ma a sorpresa è il Carpi a passare in vantaggio al 39′ grazie al gran gol realizzato dalla distanza da Letizia che non dà scampo a Nicolas, col pallone che termina dritto sotto il sette alla sinistra del portiere gialloblù. Belec al 41′ s’immola su Pazzini e al 46′ Siligardi calcia sul fondo, ma non c’è più tempo nella prima frazione di gioco per trovare il pareggio per la squadra di Pecchia dopo 3′ di recupero. Secondo tempo in salita per l’Hellas Verona, gialloblù subito all’arrembaggio col tirocross di Pazzini che attraversa tutta l’area del Carpi, senza trovare però un gialloblù pronto al tap in vincente. Primo cambio per i gialloblù all’8′ con Troianiello al posto di Luppi. Traversa interna al 13′ di Bessa, gialloblù che alzano il ritmo, ma sono i risultati provenienti dagli altri campi a preoccupare. Souprayen al 20′ arriva al cross ma ancora una volta in area del Carpi non c’è nessuno in maglia gialloblù. Al 23′ viene annullato un gol regolare a Pazzini per fuorigioco, ma c’era Sabbione a tenere in gioco il capitano gialloblù. Il bomber scaligero ci prova anche al 27′ ma Belec apre la mano destra e chiude in angolo. Pecchia al 27′ manda in campo Ganz al posto di Fossati, ma è Ferrari al 30′ a chiudere in angolo il tentativo di Lasagna. Protagonista ancora il portiere del Carpi al 33′ quando chiude in angolo la conclusione di Bessa, mentre è Caracciolo di testa a mandare il pallone sul fondo sugli sviluppi del corner. L’Hellas Verona schiaccia sull’acceleratore e al 37′ trova il pareggio con Ganz che sfrutta al meglio il cross da destra di Siligardi per battere Belec. Il Bentegodi é una bolgia, i minuti di recupero sono tre, ci prova Bessa al 47′ su punizione ma il pallone termina a lato e per l’Hellas Verona l’appuntamento con la Serie A è così rimandato.