Quarto pareggio in campionato e secondo risultato utile consecutivo per la squadra di Juric. Pranzo al Bentegodi, sotto la pioggia, per i gialloblù capitanati da Veloso. Per la decima giornata della Serie A TIM, l’Hellas Verona ospita il Cagliari, scaligeri che si presentano col 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Ceccherini, Dimarco; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Barak, Zaccagni; Di Carmine.

Al 7’ i gialloblù, sugli sviluppi del calcio d’angolo, colpiscono traversa con Di Carmine e palo con Faraoni (11º in stagione, ndr) ma al momento di depositare il pallone in rete, Di Carmine è in fuorigioco, rete che viene annullata dal Var. All’11’ Zaccagni mette in mezzo ma il Cagliari si salva allontanando la minaccia sull’esterno. Ancora gialloblù pericolosi al 12’ col bel fraseggio tra Lazovic e Dimarco, ma ancora una volta la squadra di Di Francesco spazza. Gli ospiti si fanno vedere al 17’ con la conclusione di Pavoletti, deviato in calcio d’angolo. Risultato che si sblocca al 21’ grazie alla seconda rete in campionato di Zaccagni: grande azione sulla destra dei gialloblù con Barak che serve sulla corsa Faraoni, esterno gialloblù che mette in mezzo ed in tackle Zaccagni manda il pallone alle spalle di Cragno. La squadra di Di Francesco prova subito a tornare in partita con la sborbiciata di Pavoletti ma Faraoni ci mette la faccia e salva la porta gialloblù. Conclusione dalla distanza, centrale, di Marin al 30’, replica del Verona con l’ottima verticalizzazione di Veloso per Lazovic, palla in mezzo dove Di Carmine si scontra con Cragno. Ancora Marin dalla distanza, col pallone che si perde sul fondo, ma è la squadra di Juric a rendersi pericolosa con la punizione di Dimarco ed il colpo di testa di Dawidowicz che non trova lo specchio della porta. Gialloblù vicini al raddoppio anche subito dopo, al 42’ col destro di Tameze, deviato dalla difesa sarda, che termina in calcio d’angolo.

Il secondo tempo si apre con le proteste dei gialloblù per il contatto in area del Cagliari, con protagonista Zaccagni, ma per il direttore di gara è tutto regolare. Giro di lancette e gli ospiti trovano il pareggio con Marin: il numero 8, alla prima rete in Italia, si inserisce bene tra le maglie gialloblù prima di superare in diagonale Silvestri. Doppio cambio per i gialloblù al 10’, con Lovato e Salcedo per Lazovic e Tameze. Brividi al 14’ quando il diagonale di Pavoletti esce di poco alla destra di Silvestri. Al 21’ traversa del Cagliari con Pavoletti, dopo la deviazione dell’estremo difensore gialloblù. Terzo e quarto cambio per i gialloblù al 22’, con Colley e Favilli per Zaccagni e Di Carmine. Salcedo di testa, sugli sviluppi del corner, manda il pallone alto sopra la traversa al 24’, sinistro di Dimarco che al 28’ obbliga Cragno a chiudere a terra. Colley di testa non trova lo specchio della porta al 32’, su invito da sinistra di Faraoni. Gran chiusura di Dawidowicz su Joao Pedro, con Silvestri che blocca al 34’ su Sottil. Ottima giocata dei gialloblù un minuto dopo, fraseggio al limite dell’area tra Salcedo e Favilli, attaccante ex Genoa che si gira bene ma spara alto. Joao Pedro, su invito di Sottil, calcia alto al 40’, Hellas Verona che si presenta davanti a Cragno con l’ottimo cross di Dimarco, ma prima Favilli e poi Salcedo non ci arrivano. Ancora gialloblù pericolosi al 44’ sugli sviluppi del calcio d’angolo dell’instancabile Dimarco, pallone sul secondo palo dove ci arriva in scivolata Ceccherini, ma il pallone termina alto. Si gioca sino al 48’ ed al triplice fischio finale, Hellas Verona e Cagliari si dividono la posta in palio.