Tre punti preziosi per classifica e morale. Il settimo successo in campionato per gli scaligeri, il quinto davanti al pubblico amico dopo tre sconfitte consecutive. Hellas Verona-Cagliari si apre con la dura contestazione dei tifosi gialloblù (più di 1000 i presenti, esposto lo striscione CONIGLI, ndr) all’esterno dello stadio Bentegodi. Fischi per tutti all’annuncio delle formazioni, specie per Pecchia, allenatore gialloblù che si presenta col 4-2-3-1 con Nicolas, Bianchetti, Ferrari, Vukovic, Souprayen; Zuculini, Fossati; Aarons, Romulo, Cerci; Fares. Al 2’ sinistro di Fossati direttamente sul fondo, sei minuti più tardi ci prova invece Cerci con una grande azione personale sulla corsia di destra ma nessun gialloblù lo segue. Al 19’ cross di Cerci e colpo di testa alto sopra la traversa di Fares. Da venti metri conclusione di Zuculini debole e centrale al 25’, gialloblù che non riescono ad impensierire Cragno. Al 28’ la Curva Sud ha esposto lo striscione “Fusco vigliacco”, ex ds gialloblù che ha rassegnato le dimissioni dopo il pesante ko di mercoledì a Benevento. Al 34’ il VAR assegna calcio di rigore all’Hellas Verona per il tocco di mano di Pavoletti in area cagliaritana. Dagli undici metri si presenta Romulo, Cragno intuisce ma non riesce bloccare il pallone che finisce in fondo alla rete. Gialloblù che tornano al gol dopo ben 344’. Al 46’ (4’ di recupero, ndr) ponte di testa di Pavoletti ma Nicolas anticipa tutti. Primo tempo che termina 1-0 a favore dei gialloblù di Pecchia. La ripresa si apre col sinistro centrale di Cerci al 2’, bloccato da Cragno, gialloblù che al 7’ si vedono annullare dal VAR il raddoppio di Franco Zuculini per fuorigioco di Cerci. Al 12’ colpo di testa di Pavoletti che esce di poco alla destra di Nicolas. Primo cambio per i gialloblù, Valoti al posto di Cerci al 15’, ma è Fares il protagonista due minuti più tardi quando con una veronica supera due avversari ed impegna con un destro potente il portiere del Cagliari da fuori area. Secondo cambio per i gialloblù al 24’dentro Caracciolo, fuori Aarons, gialloblù che passano al 5-3-2. Franco Zuculini ci prova dalla distanza senza fortuna, ultimo cambio effettuato da Pecchia al 32’ con Tupta che prende proprio il posto del n.14 gialloblù. Al 38’ miracolo di Nicolas sul tiro ravvicinato di Faragó, portiere gialloblù che salva il risultato. Il Cagliari non ha la forza e le idee per agguantare il pareggio e per l’Hellas Verona arrivano tre punti preziosi che permettono alla squadra di Pecchia di salire in classifica a quota 25 punti dopo 31 giornate. E domenica prossima trasferta al Dall’Ara di Bologna.