Si interrompe al Bentegodi contro il Brescia, la serie di quattro vittorie consecutive dell’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Nel derby del lago di Garda, incontro valido l’ottava giornata del campionato cadetto, i gialloblù confermano il 4-3-3, con Nicolas, Romulo, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Fossati, Valoti; Siligardi, Pazzini, Luppi.

La prima occasione al 6′: Lancini perde palla a centrocampo, Siligardi s’invola verso la porta di Minelli ma la conclusione dell’attaccante gialloblù termina a lato. Replica subito il Brescia con l’ex Torregrossa, ma il gol dell’attaccante di proprietà del club di via Belgio viene annullato per fuorigioco. Al 9′ colpo di testa alto sopra la traversa di Bianchetti, gialloblù protagonisti due minuti dopo con Romulo: azione personale sulla destra, conclusione del jolly italo-brasiliano che colpisce il palo alla sinistra di Minelli. L’urlo del Bentegodi rimane strozzato, ma non quello degli oltre mille tifosi bresciani. Al 21′ Bianchetti atterra al limite dell’area Caracciolo ed è lo stesso capitano delle rondinelle a battere Nicolas con una punizione precisa sul primo palo che non trova pronto l’estremo difensore gialloblù. Troppo timida la replica dell’Hellas Verona, prima al 35′ con la conclusione di Bessa che non impegna Minelli e subito dopo col pallonetto di poco alto di Pazzini. L’ultimo tentativo di agguantare il pareggio nel primo tempo è di Bessa, ma l’intuizione dell’ex Inter non trova nessun giocatore in maglia gialloblù pronto in area bresciana.

Il secondo tempo si apre col doppio cambio per i gialloblù, con Ganz e Gomez al posto di Siligardi e Valoti, Hellas Verona che passa al 4-2-3-1. L’Hellas Verona vuole subito il pareggio e lo ottiene al 7′ con il settimo centro in campionato di Giampaolo Pazzini, il sesto consecutivo in quattro gare. Ma non c’è nemmeno il tempo di festeggiare perché il Brescia torna subito in vantaggio: al 10′ provvidenziale salvataggio sulla linea di porta di Bianchetti, i compagni di reparto non riescono però ad allontanare la minaccia, pallone che arriva a Torregrossa, ex di turno che batte Nicolas ma non esulta sotto la Curva Sud. Il pubblico del Bentegodi spinge i gialloblù e l’Hellas Verona trova il pareggio al 28′ grazie al calcio di rigore procurato e trasformato da Giampaolo Pazzini. Per il capitano gialloblù ottavo gol in campionato, il settimo consecutivo, il quinto su rigore. La stanchezza a lunghi tratti prevale come al 37′ quando Fossati si fa ammonire. Il centrocampista era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Pecchia per la trasferta di sabato in casa dell’Ascoli. Entra Zaccagni al posto di Siligardi al 45′ ma oramai non c’è più tempo per cercare di conquistare l’intera posta in palio.

Grazie al quinto risultato utile consecutivo, l’Hellas Verona sale a quota 17 punti e dimezza lo svantaggio dalla capolista Cittadella.