Una sconfitta che fa male. Al morale e alla classifica. Ed è la quinta consecutiva in tredici giornate. L’Hellas Verona torna al passato contro il Bologna, con Fabio Pecchia che si affida al 4-3-3 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Romulo, B. Zuculini, Buchel; Cerci, Pazzini, Verde. La prima occasione al 7’ con Verde che da sinistra cerca Cerci in area, ma l’ex Atletico Madrid non ci arriva in tackle. Il risultato si sblocca al 12’ al Bentegodi: cross da sinistra di Fares e colpo di testa di Cerci che approfitta dell’errore in uscita alta di Mirante per portare in vantaggio i gialloblù. I tifosi scaligeri subito dopo l’1-0 non le mandano a dire al presidente Setti, Hellas Verona che ci prova anche al 18’ col cross da destra di Romulo, Caceres tenta invano la deviazione vincente col pallone che si perde però sul fondo. Ma la squadra di Donadoni al 22’ recupera il possesso sulla destra con Palacio, palla a Destro che dentro l’area piccola non dà scampo a Nicolas. Tutto da rifare per i gialloblù. Al 25’ l’ex Helander, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, impegna l’estremo difensore gialloblù che chiude in corner. Hellas Verona che torna in vantaggio al 33’ grazie al primo gol in gialloblù del difensore Caceres, ex Lazio che sfrutta al meglio l’assist di Verde per battere, in due tempi, Mirante. Primo tempo che si chiude col pallonetto sopra la traversa di Destro al 43’ ed il destro di Pulgar centrale al 45’ bloccato da Nicolas. Gialloblù che per la prima volta in questo campionato chiudono in vantaggio la prima frazione di gioco. Il secondo tempo si apre col sinistro di Buchel che non inquadra lo specchio della porta, gialloblù che confermano il 4-3-3. Al 14’ ammonito Fares, Hellas Verona che al 18’ impegna Mirante con la punizione da fuori area di Cerci, Bologna che si salva in angolo. Primo cambio per i gialloblù al 22’, con Fossati al posto di Buchel. L’Hellas Verona non affonda il colpo del ko e poco dopo la mezz’ora di gioco, il Bologna trova il pareggio col colpo di testa del neo entrato Okwonkwo che anticipa Caceres e batte Nicolas. In due minuti la squadra di Donadoni trova il gol vittoria con l’ex Donsah che da fuori area fa partire un destro che non dà scampo all’estremo difensore gialloblù. Secondo cambio per i gialloblù al 33’, con Lee al posto di Cerci. Al 40’ la deviazione di Helander obbliga Mirante a chiudere in angolo, gialloblù che non hanno la forza di agguantare almeno il pareggio. E adesso la classifica si fa sempre più preoccupante.