Tutto rinviato all’ultima giornata per il decimo posto in classifica. Al Bentegodi contro il Bologna, una sfida da 6.3 milioni di euro. Gialloblù che si presentano col 3-4-2-1 composto da Pandur, Ceccherini, Gunter, Dimarco; Faraoni, Bessa, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.

Bastano 2’ agli scaligeri per sbloccare la partita: calcio d’angolo di Dimarco, tiro-cross di Gunter e destro vincente di Faraoni a battere Ravaglia. Per Faraoni, terzo gol in campionato. La squadra di Mihajlovic si affaccia al 6’ in area veronese e la conclusione ravvicinata di Palacio trova pronto Pandur. Sei minuti dopo, ancora protagonista il portiere classe 2000 che respinge il tentativo di Sansone. Ottimo scambio sulla sinistra tra Zaccagni e Dimarco, esterno che non trova la porta felsinea. Al 16’ retropassaggio di Tomiyasu che obbliga Rovaglia a bloccare con le mani il pallone in area. Punizione a due: se ne incarica Zaccagni che calcia sulla barriera. Quattro minuti più tardi, Bessa per Kalinic, ma la botta del croato viene deviata in rimessa laterale da Schouten. Bologna che trova il pareggio al 32’: punizione sulla trequarti, il pallone arriva sul fondo di sinistra dove c’è Soriano, cross basso e appoggia in rete da comoda posizione per il difensore n.29. Zaccagni mette in mezzo al 38’ ma Rovaglia fa suo il pallone, due minuti dopo sulla stessa corsia, Lazovic pennella per la testa di Kalinic, ottima la torsione dell’attaccante ma il pallone si stampa sulla traversa (21º legno, ndr). Primo tempo che si chiude senza recupero.

Il Bologna, dopo 49’’, si presenta al limite dell’area e arriva alla conclusione con Sansone, di poco a lato alla destra di Pandur. Al 4’, ammonito Barak: il n.7 gialloblù era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Juric per la sfida contro il Napoli. Primo cambio per i gialloblù al 6’, con Veloso al posto di Barak. Passano tre minuti e l’Hellas Verona torna in vantaggio: cross di Lazovic, taglio sul primo palo dell’attaccante croato che di esterno supera Ravaglia. Secondo gol in campionato per Kalinic. Palacio al 14’ regala ai fotografi la parata plastica di Pandur. Al 24’ calcio d’angolo di Dimarco, con Gunter prima e Ceccherini poi che non trovano però il pallone in area ospite. Barrow due minuti dopo, ci prova dal limite dell’area, destro che esce poco. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Dawidowicz e Lasagna al posto di Gunter e Kalinic al 29’, ex Udinese che si rende subito pericoloso, due minuti dopo, con un sinistro scoccato dal limite dell’area che termina di poco alto. Bessa al 35’ manda il pallone tra le braccia di Ravaglia, Bologna che due minuti dopo trova il 2-2: cross da destra, deviazione di testa di Dimarco che mette fuori causa Dawidowicz e per Palacio è facile trafiggere da comoda posizione Pandur. Quarto e quinto cambio al 41’ per i gialloblù, con Tameze e Salcedo per Bessa e Zaccagni. Si gioca sino al 94’, gialloblù che si devono accontentare di un punto contro il Bologna, Hellas Verona che chiuderà il campionato domenica sera allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli.