Un pareggio all’ultimo respiro. L’Hellas Verona strappa un punto prezioso al Bentegodi nell’anticipo della terza giornata del girone di ritorno. I gialloblù tornano all’antica e si presentano contro il Benevento col 4-3-3 con Nicolas, Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Fossati, B.Zuculini; Romulo, Pazzini, Luppi.

Il Benevento di Baroni mostra subito tutta la sua qualità ed al 5′ arriva al cross Ciciretti che obbliga Pisano a chiudere in angolo. Due minuti dopo girata al volo di Pazzini, su assist di Luppi, direttamente sul fondo. Il primo cartellino giallo viene sventolato in faccia al 9′ a Fossati, gialloblù che un giro di lancette dopo si trovano sotto. Il Benevento con merito si porta in vantaggio al 10′ grazie alla rete realizzata dall’ex Cissè, destro secco scoccato dal limite dell’area che non dà scampo a Nicolas. I gialloblù accusano il colpo e la squadra campana gestisce il vantaggio fino al 20′ quando Luppi, su assist di Souprayen, supera Cragno e confeziona così il quarto centro personale in campionato. Una gioia che dura poco però. Al 27′ doccia gelata al Bentegodi, coi gialloblù che tornano nuovamente sotto complice l’errore di marcatura sulla punizione di Ciciretti, n.10 che trova libero in area gialloblù Lucioni, capitano campano che di testa supera Nicolas. Pazzini tenta senza fortunata di indirizzare il pallone sul primo palo su invito di Pisano, come Bessa che al 40′ calcia a lato di poco, senza dimenticare il destro di Souprayen prima e di Romulo poi che finiscono direttamente in curva, col Benevento che ringrazia e con merito va negli spogliatoi in vantaggio.

Pecchia cambia modulo ad inizio ripresa (4-2-3-1) ma il copione non cambia, col Benevento padrone del campo e abile nel gestire il gol di vantaggio. Al 7′ Luppi serve in area Pazzini ma il bomber gialloblù non trova lo specchio della porta, come il n.10 gialloblù al 10′ quando da due passi non riesce a superare Cragno. Al 17′ conclusione a giro di Bessa che trova pronto l’estremo difensore del Benevento, abile nel chiudere in angolo. Primo cambio per l’Hellas Verona al 21′, con Siligardi al posto di Luppi, uno dei pochi in grado di mettere in difficoltà la squadra di Baroni. Al 28′ il direttore di gara Abisso decide di mandare anzitempo negli spogliatoi Cissè per proteste ed insieme a lui il tecnico del Benevento. Ma dopo 5′ è ancora l’arbitro protagonista al Bentegodi quando decide di cacciare Pazzini per un intervento su Cragno valutato gravemente antisportivo. Al 35′ Gomez rileva Fossati, con Cappelluzzo al posto di Pisano al 39′, ma al 44′ Souprayen viene travolto in area ed è rigore per l’Hellas Verona. Dal dischetto si presenta Romulo che batte Cragno e regala un punto d’oro all’Hellas Verona.