L’Hellas Verona di Fabio Pecchia torna alla vittoria dopo due pesanti ko consecutivi. Ma che fatica!

Un problema all’adduttore mette ko Pisano alla vigilia della sfida del Bentegodi contro il Bari, allenatore gialloblù costretto così ad abbassare Romulo sulla linea di difesa, con Zaccagni alla prima da titolare a centrocampo, 4-3-3 dell’Hellas Verona di Fabio Pecchia con Nicolas, Romulo, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Bessa, Fossati, Zaccagni; Siligardi, Pazzini, Luppi.

Arriva al 3′ la prima occasione del match, punizione di Siligardi che trova la barriera del Bari, difesa pugliese che sulla ribattuta di Pazzini si salva in angolo. Come al 9′ quando si fa vedere per la prima volta Zaccagni sulla corsia di destra, pallone sul primo palo dove c’è il bomber gialloblù che non riesce però a superare Micai. Portiere ospite protagonista all’11’ sul sinistro scoccato dal limite dell’area da Souprayen, azione più pericolosa dei primi 20′, Hellas Verona che al 30′ non sfrutta al meglio l’ottima verticalizzazione di Fossati per Pazzini, bomber gialloblù che in area barese controlla male il pallone. Ci provano anche al 36′ i gialloblù, cross da destra di Romulo, il pallone arriva sulla corsia opposta dove c’è Luppi, ma la conclusione dell’ex Modena viene bloccata senza problemi da Micai. Ultima occasione del primo tempo a favore del Bari sul destro di Romizi che spara in Curva da comoda posizione.

Il secondo tempo si apre con Valoti al posto di Siligardi, primo cambio per i gialloblù, con Zaccagni che si alza nel tridente d’attacco. Ma è del Bari la prima occasione della ripresa dopo appena 2′: Romulo regala palla in area gialloblù a De Luca, numero dieci pugliese che sbaglia da comoda posizione. Replica della squadra di Colantuono al 9′: schema su punizione del Bari, Brienza si destreggia in mezzo a tre e fa partire un sinistro che esce di poco a lato. L’Hellas Verona un minuto dopo arriva alla conclusione con Valoti, servito da Pazzini, ma il tiro dell’ex Milan è troppo centrale. Ma è sempre il Bari a condurre il gioco ed al 22′ va nuovamente vicino al vantaggio con Furlan che s’invola verso Nicolas, conclusione del N.17 pugliese potente ma centrale. Secondo cambio per i gialloblù al 33′, con
Gomez al posto di Zaccagni. Ma quando meno te l’aspetti, l’Hellas Verona passa in vantaggio al 38′ grazie al 13º gol in campionato di Giampaolo Pazzini, bomber gialloblù lesto sul secondo palo a mandare in rete il pallone dopo la spizzicata di Valoti. Pecchia manda in campo Maresca al posto di Bessa ed al triplice fischio finale, i tifosi gialloblù possono tornare a festeggiare il ritorno alla vittoria dell’Hellas Verona.