Contro questo Verona è difficile per tutti. Anche per la terza forza del campionato. Ennesima prestazione da applausi per la truppa gialloblù contro il miglior attacco della Serie A TIM.

Conquistata la matematica salvezza con cinque giornate d’anticipo, per il 34º turno l’Hellas diJuric (squalificato, in panchina Paro, ndr) ospita l’Atalanta di Gasperini. Gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Salcedo.

La prima occasione arriva al 4’ con Zapata che da destra mette in mezzo, pallone a Gomez che di testa trova pronto Silvestri. Al 7’ Lazovic in verticale per Salcedo ma l’attaccante gialloblù scivola. Passano cinque minuti e Veloso ci prova dalla distanza ma non inquadra lo specchio della porta. Ottimo fraseggio al 14’ dell’Atalanta, con Zapata che di tacco manda Pasalic davanti a Silvestri, portiere gialloblù che in uscita bassa chiude in calcio d’angolo. Il diagonale di Salcedo, quattro minuti dopo, viene deviato in calcio d’angolo mentre al 22’ il tiro-cross di Faraoni obbliga Gollini a smanacciare in calcio d’angolo. Dalla bandierina si presenta Veloso che trova in area bergamasca Salcedo, ma il colpo di testa del classe 2001 termina alto. Al 30’ destro dal limite di Gomez non bloccato da Silvestri, Zapata si avventa sul pallone ma Gunter riesce a contrastarlo e ad allontanare la minaccia. Quattro minuti dopo Malinovskyi calcia largo alla sinistra di Silvestri, risponde l’Hellas Verona con Veloso che serve Rrahmani ma il destro del difensore scaligero termina alto. Cartellino giallo al 41’ per Sofyan Amrabat: il centrocampista dell’Hellas Verona era in diffida e quindi non sarà a disposizione per la trasferta di Torino, in programma mercoledì sera. Un minuto dopo conclusione potente sul primo palo di Zapata, con Silvestri che chiude lo specchio della porta. Primo tempo che si chiude, dopo 1’ di recupero, col colpo di testa a lato di Pasalic su invito di Gomez.

La ripresa si apre con Borini al posto di Zaccagni, ex Milan che prova subito a servire Salcedo ma l’attaccante gialloblù viene anticipato da Gollini. Atalanta che si porta in vantaggio al 5’ grazie alla rete di
Zapata: Gunter scivola e spiana la strada al bomber bergamasco che trafigge Silvestri. All’11’ Veloso per Faraoni, colpo di testa angolato ma Gollini ci arriva. L’Hellas Verona tiene testa ad una delle squadre più forti del campionato e con merito, trova il pareggio al 14’ grazie alla settima rete in campionato, la seconda consecutiva, di Pessina: Gollini respinge sulla conclusione di Rrahmani, il più lesto di tutti in area ospite è il centrocampista di proprietà dell’Atalanta che supera l’ex portiere gialloblù e ristabilisce così la parità al Bentegodi. Gialloblù che ci provano subito dopo con Salcedo che impegna Gollini, Atalanta che reagisce obbligando al doppio salvataggio Silvestri. Ancora protagonista Salcedo al 20’ quando obbliga Gollini a chiudere in calcio d’angolo. Brividi al 26’ quando il colpo di testa di Caldara termina a lato di poco, con Silvestri che segue il pallone termina de sul fondo. Secondo e terzo cambio per i gialloblù al 28’, con Dimarco e Di Carmine al posto di Lazovic e Salcedo. Provvidenziale uscita bassa di Silvestri su Zapata, lanciato a rete al 34’. Tre minuti dopo esordio in Serie A per Lovato che prende il posto di Gunter, ex Padova che si posiziona al centro della difesa gialloblù. Conclusione potente ma centrale di Borini che impegna Gollini, mentre Dimarco al 43’ prova a sorprendere dalla distanza l’ex estremo difensore scaligero. Si gioca sino al 92’ e Pasalic, all’ultimo giro di lancette dentro l’area piccola, calcia di un nulla a lato. Per la squadra di Juric 12º pareggio in campionato, il quinto al Bentegodi. Hellas Verona che sale in classifica a quota 45 punti e mercoledì sarà di scena a Torino.