L’Hellas Verona torna alla triste realtà. Dopo due vittorie consecutive, i gialloblù evidenziano i propri limiti anche contro l’Atalanta. Poche idee e tiri in porta (1) Bentegodi contro la squadra di Gasperini, scaligeri che inanellano così la 18ª sconfitta in 28 gare di campionato. La squadra di Fabio Pecchia si presenta col 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Calvano, Buchel; Romulo, Matos, Verde; Petkovic. Al 1’ Caracciolo chiude in angolo il primo tentativo dell’Atalanta, ma a Gomez e compagni basta un altro minuto per passare in vantaggio: disimpegno errato di Matos, pallone che arriva a Cristante, diagonale preciso che non dà scampo a Nicolas. Al 5’ Ilicic si prende gioco di Fares e calcia verso il portiere gialloblù che si fa trovare pronto. Due minuti dopo Petagna spara alto da comoda posizione, gialloblù in completa balia della squadra di Gasperini. Primo squillo dell’Hellas Verona al 23’ con Verde che semina il panico sulla corsia di destra, pallone a Matos che da comoda posizione colpisce il palo sotto la Curva Sud. Ilicic al 31’ calcia alto, gialloblù che fanno troppa fatica a costruire un’azione di gioco degna di nota. Primo tempo che si chiude con la rete annullata a Gomez dal VAR, al 42’, per fuorigioco e l’azione personale di Ilicic che si beve l’intera retroguardia gialloblù. Ma non è finita perché al 3’ di recupero il protagonista è ancora il VAR, con l’arbitro che concede calcio di rigore all’Atalanta (fallo di Fares su Petagna, ndr), penalty trasformato da Ilicic, primo tempo che si chiude col doppio vantaggio a favore della squadra di Gasperini. La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Valoti al posto di Buchel. Ma è l’Atalanta a calare subito il tris al 3’ grazie al diagonale di Ilicic che chiude anzitempo la sfida al Bentegodi grazie alla sua doppietta personale. Secondo cambio per i gialloblù al 10’, con Verde che lascia il posto ad Aarons ed al momento della sostituzione, l’attaccante gialloblù torna in panchina decisamente scontento della scelta dell’allenatore gialloblù. Gomez al 14’ calcia a lato, Atalanta che può già permettersi di fare torello dal quarto d’ora della ripresa, “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede” canta invece la Curva Sud. Acqua e vento accompagnano i 14.919 spettatori che al 24’ non possono fare altro che assistere alla tripletta di Ilicic. Felicioli prende il posto di Petkovic, ex Ascoli confermato in attacco. Ma è sempre l’Atalanta protagonista al Bentegodi con lo 0-5 firmato Gomez. “Io credo risorgerò” canta la Curva Sud mentre Vukovic ci prova senza fortuna al 32’ mentre l’Atalanta cinque minuti dopo colpisce il palo alla destra di Nicolas con Gomez. Una sconfitta pesante per classifica e morale. Passo falso che limita ancora di più le possibilità di salvezza della squadra di Fabio Pecchia, visti anche i risultati delle dirette concorrenti.