Terza sconfitta consecutiva, la quinta in nove giornate del girone di ritorno, per l’Hellas Verona. Trend negativo mai registrato nella gestione Juric. Contro l’Atalanta, decimo ko in campionato, il quinto casalingo.

Pranzo a dir poco indigesto al Bentegodi per i gialloblù. Con Juric squalificato (ha seguito la partita da un box posizionato in tribuna stampa, in panchina Paro, ndr) l’Hellas Verona conferma il 3-4-2-1 con Silvestri, Dawidowicz, Lovato, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Barak, Zaccagni; Lasagna

Al 3’ colpo di testa innocuo di Toloi sugli sviluppi di una punizione, bloccato da Silvestri. Provvidenziale al 14’ la chiusura di Tameze su Zapata, mentre due minuti dopo calcia alto Veloso. Al 21’ Zaccagni si porta a destra, ma una deviazione fa finire il pallone tra le braccia dell’ex Gollini. Tre minuti più tardi pericolo per i gialloblù sul colpo di testa ravvicinato di Romero, su invito di Malinovskyi, bloccato da Silvestri. Al 28’ la conclusione di Faraoni viene ribattuta dalla difesa orobica e nell’azione seguente, dopo Ceccherini viene ammonito anche Dawidowicz, difensore che era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Juric a Cagliari, alla ripresa del campionato dopo la sosta. Zapata al 31’ supera i diretti avversari, botta sul primo palo ma Silvestri chiude in calcio d’angolo. Atalanta che si porta in vantaggio al 32’ grazie al rigore regalato da Dimarco, esterno gialloblù che alza ingenuamente il braccio destro in area scaligera. Dal dischetto si presenta Malinovskyi che spiazza Silvestri. La squadra di Gasperini è a lunghi tratti padrona del campo ed al 37’ solo il palo nega a Zapata il raddoppio. Ma gli ospiti trovano il 2-0 al 42’ grazie proprio a Zapata che supera prima Lovato e poi anticipa l’uscita tardiva di Silvestri. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.

La ripresa si apre col triplo cambio per i gialloblù, con Udogie, Sturaro e Lazovic per Ceccherini, Veloso e Dimarco, Hellas Verona che si presenta con Silvestri, Dawidowicz, Lovato, Udogie; Faraoni, Tameze, Barak, Lazovic; Sturaro, Zaccagni; Lasagna. Ma sino al 16’, quando i gialloblù effettuano anche il quarto cambio, con Favilli al posto di Lasagna. Ma la musica non cambia perché non si registrano ancora tiri nello specchio della porta di Gollini. Primo tiro dei gialloblù che arriva al 28’ ma Lazovic non riesce a superare l’ex estremo difensore, che abbassa la saracinesca e mantiene così inviolata la porta. La conclusione in diagonale di Muriel, al 34’, si perde a lato, Hellas Verona che effettua il quinto ed ultimo cambio subito dopo, con Ilic che prende il posto di Barak. L’Atalanta, senza alcuna difficoltà, amministra il doppio vantaggio e cerca anche il tris con Ilicic al 40’, conclusione centrale bloccata da Silvestri, mentre Muriel fa sedere il portiere gialloblù al 42’ ma non trova la porta. Mentre Ilicic in pieno recupero stampa il pallone all’incrocio alla destra di Silvestri. La squadra di Gasperini sale così in classica a quota 55 punti, Hellas Verona che rimane invece a 38, quando mancano dieci partite alla chiusura del campionato.

Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, i gialloblù di Juric saranno di scena a Cagliari, sfida in programma sabato 3 aprile.