Al Bentegodi contro l’Ascoli, non basta la volontà dell’Hellas Verona di ottenere i tre punti. I gialloblù si devono così accontentare del decimo pareggio in campionato, il sesto casalingo. La squadra di Fabio Grosso si presenta davanti al pubblico amico confermando il 4-3-3 con Silvestri, Bianchetti, Marrone, Empereur, Balkovec; Faraoni, Gustafson, Henderson; Lee, Pazzini, Laribi. La prima occasione del match è per gli scaligeri: al 5’ punizione di Laribi sul primo palo, taglio di Pazzini e conclusione al volo del capitano gialloblù, col pallone che termina di poco a lato. Ma all’11’, alla prima azione offensiva degli ospiti, l’Ascoli passa in vantaggio. Doccia gelata al Bentegodi per i tifosi gialloblù, con l’Ascoli avanti grazie al gol di Rosseti che di testa sfrutta al meglio la punizione sulla trequarti, anticipando Gustafson e battendo così Silvestri. Gli scaligeri accusano il colpo e subito dopo l’ammonizione di Gustafson al 19’, Balkovec conquista il fondo sulla sinistra, coi marchigiani che chiudono in calcio d’angolo. Pericoloso ancora Rosseti al 22’, sempre di testa, col pallone che esce di un nulla alla sinistra di Silvestri, portiere gialloblù che deve chiudere in corner il diagonale di Addae. La reazione dell’Hellas Verona non c’è, gialloblù che al 27’ si vedono ammonire Marrone, difensore che era in diffida e non sarà quindi a disposizione nella trasferta di Cremona. Espulso l’allenatore Vivarini per proteste, partita che si fa sempre più nervosa a seguito del duro intervento di Marrone su Rosseti, bianconero costretto al cambio. Milinkovic Savic al 34’ para di faccia sul tiro ravvicinato di Pazzini, tiro scoccato da comoda posizione. Ma il bomber gialloblù ha il colpo in canna e lo esplode puntuale sotto la Curva Sud al 36’, su invito di Lee, realizzando così il decimo gol in campionato. Gialloblù vicini al vantaggio al 40’ con Marrone, pallone che rimbalza sulla coscia sinistra e finisce di poco a lato. L’ultima occasione è sul destro di Henderson che spara alto, primo tempo che termina 1-1 con dopo soli 3’ di recupero — La ripresa si apre col calcio d’angolo conquistato da Lee, uno dei migliori tra i gialloblù, dopo 5’, Ascoli però pericoloso al 20’ prima col traversone di Laverone che attraversa tutta l’area gialloblù e poi col colpo di testa di Beretta. L’Hellas Verona effettua il primo cambio al 21’, con Di Gaudio al posto di Balkovec, Ascoli ancora pericoloso al 28’ ma Silvestri para, gialloblù che nell’azione seguente calciano in curva con Laribi. L’Hellas Verona non può accontentarsi del pareggio ed alla mezz’ora, Fabio Grosso manda in campo Di Carmine al posto di Laribi, gialloblù che passano al 4-2-4. Il pubblico del Bentegodi spinge i gialloblù, ma l’Ascoli tiene e non concede spazi ai veronesi. Al 41’ espulso Lee per un fallo da dietro su Ninkovic ed un minuto dopo, terzo ed ultimo cambio con Danzi al posto di Pazzini. Dopo 5’ di recupero, l’Hellas Verona si deve solo accontentare di un punto, scaligeri che agganciano il Palermo e salgono così in classifica a quota 46 punti.