Al triplice fischio finale sono i fischi ad accompagnare l’Hellas Verona di Fabio Pecchia negli spogliatoi. Con Pazzini in tribuna (resta in dubbio la sua presenza anche sabato a Vercelli, ndr) i gialloblù non vanno oltre lo 0-0 contro l’Ascoli degli ex Aglietti e Cacia. Un pareggio, l’ottavo in campionato, che permette alla Spal di confermare il primato in classifica, con due punti di vantaggio da Bessa e compagni, in compagnia del Frosinone, a dodici giornate dal termine della stagione regolare.

L’Hellas Verona deve rinunciare al bomber e si presenta col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Zuculini F., Fossati, Romulo; Bessa, Cappelluzzo, Siligardi.

Per l’attaccante classe 1996 10ª presenza in campionato, la seconda da titolare e settima partita consecutiva.

Parte forte l’Hellas Verona e dopo 3′ con Franco Zuculini guadagna il fondo sulla destra, pallone per Bessa che chiama Lanni alla chiusura in calcio d’angolo. Due minuti dopo s’invola Siligardi verso la porta dell’Ascoli, difesa marchigiana che chiude ancora una volta in corner e sugli sviluppi Cappelluzzo colpisce debolmente di testa. Ex Pescara protagonista anche al 19′ quando non trova il pallone su invito di Souprayen. Ci prova (25′) ancora di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo la squadra di Pecchia con Alex Ferrari, pallone che termina abbondantemente sopra la traversa, ex Bologna che calcia alto quattro minuti dopo. Franco Zuculini al 31′ calcia centrale e per Lanni è facile bloccare a terra il pallone, gialloblù che non riescono a concretizzare come al 41′ quando il sinistro di Siligardi è potente ma centrale. Ultima occasione dei primi 45′ sul destro di Zuculini che si vede chiudere da Mengoni la conclusione ravvicinata.

La ripresa si apre con la conclusione strozzata di Zuculini che si perde sul fondo, Hellas Verona vicino al vantaggio al 10′ col sinistro di Siligardi che accarezza l’incrocio dei pali alla destra di Lanni. Portiere dell’Ascoli protagonista al 14′ quando para il calcio di rigore a Romulo per fallo di Cassata su Cappelluzzo. Estremo difensore marchigiano che riesce a neutralizzare subito dopo il tentativo dell’italo-brasiliano in uscita bassa, con Pecchia che al 17′ manda invece in campo Ganz al posto di Cappelluzzo, primo cambio per i gialloblù, seguito poco dopo dall’ingresso in campo di Zaccagni per Franco Zuculini. Al 22′ cross di Souprayen e colpo di testa di Siligardi che chiama Lanni alla chiusura in calcio d’angolo. L’Hellas Verona accelera ma non basta, gialloblù troppo nervosi come al 30′ quando Ganz viene ammonito in area di rigore bianconera per simulazione. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 39′, con Luppi al posto di Siligardi, ma è Ganz al 43′ a colpire il legno alla destra di Lanni, ultima occasione della sfida del Bentegodi.