Secondo pareggio in campionato e seconda partita con la porta inviolata per l’Hellas Verona. Una squadra che ha mostrato finalmente carattere e gioco, pronta a lottare su tutti i palloni per 90′. E gli applausi al triplice fischio finale sono tutti meritati. Pecchia conferma il 4-3-3 con Nicolas, Bearzotti, Caracciolo, Heurtaux, Romulo; Fossati, Zuculini B., Bessa; Verde, Pazzini, Valoti. Parte forte l’Hellas Verona, dopo 2′ sulla destra Verde verticalizzazione per Bessa, palla in area blucerchiata, con Bereszkynski che allontana in qualche modo la minaccia. Al 7′ gran palla di Caprari per Alvarez, ma Heurtaux è attento e chiude in angolo. Caprari al 14′ impegna Nicolas con una conclusione a giro da fuori area che il portiere gialloblù chiude in angolo. Replica la squadra di Pecchia con l’ottimo esordiente Bearzotti che cerca ma non trova in area ospite Valoti, ex Milan protagonista al 23′ ma il suo tiro a botta sicura viene respinto da Puggioni che gli nega la gioia del vantaggio. La Sampdoria al 28′, di testa con Silvestre, chiama all’intervento Nicolas, scaligeri che ci provano senza fortuna col sinistro di Verde al 29′ da fuori area, pallone bloccato senza problemi dal portiere ospite. Sugli sviluppi di una punizione calciata da Alvarez, Silvestre calcia alto da comoda posizione al 33′, gialloblù che non abbassano la guardia e ci prova al 36′ con Bessa, servito a sinistra da Valoti, pallone in area per Pazzini ma la difesa doriana spazza. Primo tempo che si chiude con l’ennesima azione offensiva dei gialloblù chiusa col sinistro di Verde che obbliga Puggioni a salvarsi in calcio d’angolo. La Sampdoria cambia faccia nella ripresa con gli ingressi in campo di Zapata e Ramirez al posto di Quagliarella e Alvarez, ex Udinese che all’11’ va vicino al vantaggio col colpo di testa ravvicinato, su assist di Caprari, che esce di poco alla sinistra di Nicolas. Gialloblù che due minuti dopo impegnano Puggioni che è obbligato all’uscita al limite dell’area. Al 22′ Romulo trova in area Pazzini che al volo calcia in porta senza fortuna però. La Sampdoria tenta di superare Nicolas al 25′ con Ramirez, ma la sua conclusione dal limite, su appoggio di Zapata, è debole e centrale. Ospiti vicini al vantaggio un minuto dopo col colpo di testa di Ramirez, con la porta gialloblù sguarnita, che trova pronto però al salvataggio di Heurtaux. Ribaltamento di fronte e gialloblù alla conclusione con Verde, pallone che termina però a lato. Caprari al 27′ arriva a tu per tu con Nicolas, portiere gialloblù che chiude in angolo. Primo cambio per i gialloblù al 31′, con Kean al posto di Pazzini, scelta di Pecchia accompagnata da una bordata di fischi. Al 33′ i gialloblù prima con Bessa e poi con Romulo mettono i brividi alla difesa blucerchiata, Hellas Verona che effettua il secondo cambio al 34′, con Zaccagni al posto di Valoti. Kean al 38′ arriva alla conclusione dal limite dell’area ma non inquadra lo specchio della porta, ottimo invece l’intervento di Nicolas sulla conclusione a giro di Ramirez, gialloblù che al 42′ effettuano il terzo ed ultimo cambio, con Buchel per Fossati, ma è Caracciolo al 46′ a salvare il risultato con un tackle volante che manda il pallone sul palo sul tentativo in extremis di Zapata, sfida al Bentegodi che si chiude a reti inviolate. Una prestazione da cui l’Hellas Verona deve ripartire.