Se lo aggiudica l’Hellas Verona il trofeo Max Liebhaber-Pokal 2018. Quinta amichevole precampionato per la squadra di Fabio Grosso. Alla Voith-Arena, sfida contro l’FC Heidenheim 1846, gialloblù che si presentano col 4-3-3 con Silvestri, Almici, Kumbulla, Souprayen, Crescenzi, Calvano, Gustafson, Laribi, Matos, Pazzini, Lee. Assente Caracciolo, in permesso concordato con la società, insieme a Cappelluzzo, Cherubin e Fossati, giocatori che invece non rientrano più nei piani della società. Circa 200 i tifosi gialloblù arrivati in Germania. Prima uscita stagionale per il presidente Maurizio Setti, accompagnato dal direttore operativo Barresi e dal ds D’Amico. Partono forte i padroni di casa col capitano Schnatterer che trova però attenta la difesa gialloblù. Al 14’ Almici salva sulla linea di porta la conclusione a botta sicura di Griesbeck, mentre al 15’ Dovedan calcia alto dal limite dell’area. Al 21’ calcio d’angolo di Laribi e colpo di testa alto sopra la traversa di Kumbulla, gialloblù che mettono in difficoltà la retroguardia tedesca con Matos nell’azione seguente. Hellas Verona che al 23’ sfiora il vantaggio con Gustafson che calcia a lato di poco l’invito di Pazzini. Matos al 31’ cerca e trova il fondo e conquista calcio d’angolo, mentre al 33’ Lee devia in angolo la conclusione di Skarke, due minuti più tardi è Schnatterer ad impensierire Silvestri col pallone che termina a lato di poco alla sinistra dell’estremo difensore gialloblù. Primo tempo che si chiude a reti inviolate Stesso undici per Fabio Grosso ad inizio ripresa, Heidenheim subito pericoloso col capitano Schnatterer che calcia di poco a lato alla sinistra di Silvestri. Al 49’ tiro sul fondo di Bush. Primo cambio per i gialloblù, Zaccagni al posto di Pazzini al 56’, con Matos che si sposta al centro dell’attacco, con Laribi (fascia di capitano al braccio sinistro, ndr) a sinistra e Lee confermato a destra. Al 62’ punizione pericolosa di Theuerkauf, gialloblù che al effettuano ben quattro cambi, con l’esordio di Di Carmine. Zaccagni al 66’ prova senza fortuna dalla distanza. Entrano al 69’ Di Carmine, Boldor, Eguelfi e Tupta, per Lee, Laribi, Crescenzi e Matos, con Calvano che diventa capitano. Esordio in gialloblù per il nuovo attaccante dell’Hellas Verona, ex Perugia. Gialloblù che passano al 3-5-2. Al 76’ Felippe e Saveljevs rilevano Gustafson e Calvano, fascia di capitano che tocca ora a Silvestri. All’83’ sinistro preciso ed angolato di Di Carmine che obbliga Muller a chiudere in corner. Al triplice fischio finale il risultato è sempre bloccato sullo 0-0 e per definire il vincitore del torneo Max Liebhaber-Pokal 2018 si va ai calci di rigore. Dagli undici metri Di Carmine, Tupta, Felippe e la parata di Silvestri regalano il trofeo (2-4) alla squadra di Fabio Grosso