L’Hellas Verona chiude al nono posto, con 49 punti, il campionato 2019/20. Nell’ultimo atto di questa travagliata stagione, la squadra di Juric si presenta allo stadio Ferraris in casa del Genoa nelle vesti di arbitro della lotta salvezza, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Radunovic, Rrahmani, Gunter, Dimarco; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Eysseric; Di Carmine.

La prima occasione è per la squadra di Juric che si presenta davanti a Perin con Dimarco, esterno sinistro che esce di poco al 2’. Ex Inter ancora protagonista all’11’ quando da sinistra mette in mezzo ma Zapata allontana la minaccia. Passano due minuti e la squadra di Nicola si porta in vantaggio: cross da destra di Lerager e colpo di testa, in tuffo, di Sanabria che approfitta della ”marcatura” di Gunter per battere Radunovic. Ai padroni di casa bastano 25’ per portarsi sul 2-0, grazie alla doppietta di Sanabria, autore del terzo gol in campionato contro l’Hellas Verona. Pandev in verticale per il n.9 rossoblù tenuto in gioco da Dimarco e diagonale a superare il portiere scaligero. La reazione dei gialloblù al 35’ col destro di Dimarco dal limite dell’area che conquista calcio d’angolo. Al 40’ Amrabat allarga sulla destra per Faraoni, il pallone arriva a Rrahmani, conclusione del difensore gialloblù bloccata a terra da Perin che anticipa Pessina. Destro di Pandev dal limite al 42’ bloccato a terra da Radunovic. Primo tempo (4’ di recupero) che si chiude sul 3-0 a favore del Genoa grazie al colpo di testa vincente di Romero, sugli sviluppi di un calcio angolo, difensore che anticipa Rrahmani e Veloso. Paura per Pessina (forte distorsione, ndr) gialloblù uscito in barella per un problema al ginocchio sinistro.

Ad inizio ripresa, dentro Pazzini e Borini per Di Carmine e Pessina, con Veloso che cede all’attaccante, nell’ultima partita con la maglia gialloblù, i gradi di capitano. Al 50’ Veloso mette in mezzo ma Perin fa sua la sfera. Otto minuti dopo, Pazzini si gira ma di sinistro non riesce a superare il portiere del Genoa. Al 61’ la squadra di Nicola rimane in dieci per il doppio cartellino giallo rimediato da Romero. Per proteste, lo segue negli spogliatoi anche l’allenatore dell’Hellas Verona, Juric. Faraoni al 67’ trova Borini ma il colpo di testa termina sul fondo. Il sinistro di Dimarco termina alto al 73’ ed un minuto dopo, terzo cambio per i gialloblù con Salcedo al posto di Gunter. Veloso conquista calcio d’angolo e sugli sviluppi, colpo di testa di Salcedo alto sopra la traversa al 79’. Dimarco mette in mezzo ma non ci arrivano Pazzini e Salcedo. Al 91’ espulsi Cassata e Amrabat, mentre al 93’ Faraoni trova pronto Perin, con Pazzini che un minuto dopo non trova, di testa, l’invito di Veloso. Vittoria che permette al Genoa di Nicola di conquistare la salvezza.