Un punto nelle ultime sei trasferte, 5 punti negli ultimi 540′ e 7º ko in campionato. Dopo la sesta giornata del girone di ritorno, il distacco dal primo posto in classifica sale a 5 punti, Hellas Verona che si vede superare anche dalla SPAL.

Nel big match dello stadio Matusa, Fabio Pecchia rivoluziona l’undici di partenza affidandosi a due classe 1996, 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Boldor, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Bessa; Fares, Pazzini, Cappelluzzo.

La prima occasione allo stadio Matusa è per il Frosinone al 4′ col tentativo in tackle di Terranova, difensore ciociaro che dentro l’area di rigore gialloblù non riesce a colpire con preciso il pallone. Replica l’Hellas Verona al 7′ col cross da destra di Ferrari, pallone sul primo palo dove c’è Fares che non riesca a controllare il pallone, gialloblù ancora protagonisti un minuto dopo con Bessa, ma Bardi chiude lo specchio della porta con una pronta uscita bassa sui piedi dell’ex Inter.

Ma è il Frosinone a passare in vantaggio al 15′: fallo in area gialloblù di Romulo su Maiello. Per il direttore è calcio di rigore, dagli undici metri si presenta Daniel Ciofani che spiazza Nicolas e porta sull’1-0 il risultato allo stadio Matusa. Al 20′ episodio dubbio in area di rigore dei padroni di casa, col tocco di braccio di Ariaudo su cross di Cappelluzzo, ma per l’arbitro Chiffi è tutto regolare. Frosinone troppo lezioso al 28′ col pallonetto di Dionisi che termina alto sopra la traversa. Miracolo di Nicolas al 31′ sul colpo di testa di Daniel Ciofani, parata che tiene aperta la partita. L’ultima occasione è sul destro di Bruno Zuculini che da oltre venti metri al 41′ tenta invano di sorprendere Bardi, pallone che termina direttamente in curva.

I 157 Butei presenti al Matusa accompagno i gialloblù negli spogliatoi invitandoli a tirare fuori gli attributi, come ad inizio ripresa, secondo tempo che si apre col tentativo di Dionisi altro sopra la traversa, Hellas Verona che al 10′ effettua il primo cambio, con Franco Zuculini al posto di Fares. Al 14′ provvidenziale anticipo di Ariaudo su Pazzini, gialloblù che tre minuti dopo si salvano sul sinistro di Dionisi, murato da Caracciolo. Nuovo miracolo di Nicolas al 20′ su Dionisi lanciato in contropiede, replica l’Hellas Verona con la grande giocata al volo di Franco Zuculini, pallone che termina alto sopra la traversa della porta difesa da Bardi. Al 25′ Ganz prende il posto di Cappelluzzo, 4-3-1-2 per la squadra di Pecchia, con Bessa alle spalle del capitano gialloblù e dell’ex bomber del Como. Al 30′ il destro di Bessa esce di un nulla a lato della porta del Frosinone, mentre è Bardi protagonista al 41′ sulla conclusione ravvicinata di Franco Zuculini, ultima occasione per l’Hellas Verona che in pieno recupero (5′) manda in campo Luppi al posto di Bessa. Ma a festeggiare al triplice fischio finale è il Frosinone di Marino, sempre più capolista della Serie B.