Quando meno te l’aspetti, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia si dimostra squadra, mette sotto la Fiorentina e con merito porta a casa la quarta vittoria in campionato. E per la prima volta in stagione i gialloblù riescono a realizzare la bellezza di quattro reti in 90’. Ben altro Verona quello ammirato allo stadio Artemio Franchi rispetto a quello sceso in campo al Bentegodi, domenica scorsa, nello scontro salvezza contro il Crotone. Fiorentina-Hellas Verona inizia però questa mattina a Coverciano, sede del ritiro dei gialloblù di Pecchia, con la contestazione della Curva Sud, gruppo di tifosi scaligeri che ha esposto lo striscione “Setti schiavo di Fusco”, riproposto anche all’interno dello stadio, insieme a “Setti primo colpevole” e “Pecchia vattene”. L’Hellas Verona si presenta allo stadio Artemio Franchi col 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Valoti, Buchel; Romulo, Kean, Matos; Petkovic. Dopo 58’’ Fares perde palla in area gialloblù ma la Fiorentina non ne approfitta, con Caracciolo che salva sulla conclusione di Benassi. Ma è l’Hellas Verona a passare in vantaggio al 10’: all’esordio in gialloblù, il difensore serbo Vukovic è abile nel colpire di testa il pallone in area viola su invito di Romulo da destra. La squadra di Pioli accusa il colpo ed al 14’ il tiro-cross di Matos attraversa tutta l’area della Fiorentina, ma è Caracciolo ancora protagonista al 19’ quando devia in angolo la conclusione di Chiesa. L’Hellas Verona detta i tempi ed al 20’ raddoppia con Kean che conclude al meglio il contropiede di Matos sulla corsia di destra. Al 32’ Fares verticalizza per Kean che aggancia bene ma calcia alto. Simeone al 34’ non inquadra lo specchio della porta, come Chiesa al 43’, primo tempo che si chiude con l’ammonizione di Kean (era diffidato) e col doppio vantaggio dei gialloblù di Pecchia ed i fischi sonori per la Fiorentina di Pioli. Il secondo tempo si apre col palo centrato da Chiesa dopo 35’’ e sul contropiede l’attaccante gialloblù Kean sigla la sua doppietta personale. All’8’ la Fiorentina prova a riaprire la partita col gol di Gil Dias che da comoda posizione non dà scampo a Nicolas. Ma al 10’ l’Hellas Verona cala il poker col difensore Ferrari che approfitta dell’errore di Laurini per battere Sportiello. Primo cambio per i gialloblù al 17’, con Souprayen al posto di Kean, mentre al 25’ Calvano subentra a Petkovic. La Fiorentina colpisce un altro legno con Badelj, mentre Simeone al 27’ cerca di sorprendere da fuori area Nicolas senza fortuna. Il portiere gialloblù al 32’ nega la doppietta a Gil Dias salvandosi in calcio d’angolo, Fiorentina (per protesta i tifosi Viola lasciano alla mezz’ora la Curva Fiesole, ndr) che non ha più il tempo, la forza e le idee per riaprire la partita. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Franco Zuculini al posto di Romulo al 45’, ex Viola uscito tra gli applausi. L’Hellas Verona grazie a questo successo balza in classifica a quota 16 punti dopo 22 giornate.