L’Hellas Verona strappa con merito un punto allo stadio Artemio Franchi di Firenze, interrompe la serie negativa di due sconfitte consecutive e balza in classifica a quota 19 punti.

Per la 10ª giornata del girone di ritorno, Delneri si presenta col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Helander, Bianchetti, Fares; Marrone, Greco; Wszolek, Ionita, Rebic; Toni.

La sfida di Firenze inizia male per i viola che dopo il primo giro di lancette perdono subito per infortunio Tomovic (scontro con Rebic, ndr) al suo posto Roncaglia. L’Hellas Verona si fa notare solo al 13′ per il fallo di Helander su Tello sulla trequarti che costa allo svedese il primo cartellino giallo del match. Tre minuti più tardi, Babacar salta Helander ma calcia addosso a Gollini dal vertice sinistro dell’area piccola. Protagonista ancora il n.30 viola poco dopo, ma il suo tentativo di pallonetto su assist di Roncaglia non riesce. La squadra di Delneri al 20′ si presenta col tiro-cross di Wszolek dalla corsia di destra, ma in area viola nessun giocatore in maglia fluo ci arriva. Ritmi sempre blandi al Franchi, con la Fiorentina che detta i tempi senza riuscire però ad incidere. E lo spettacolo latita sempre più. Al 32′ Tello mette in mezzo, ma Bianchetti anticipa Zarate e chiude in angolo. Il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, ma al 40′ Zarate, complice la deviazione di Bianchetti, batte Gollini e porta così in vantaggio la Fiorentina. Pochi applausi e tanti sbadigli comunque al Franchi dopo i primi 45′.

Nessuna novità di formazione ad inizio secondo tempo per i gialloblù, Hellas Verona che al 2′ impegna subito Tatarusanu con Marrone su punizione. Al 10′ sinistro centrale di Ionita e tre minuti dopo è Zarate invece che impegna Gollini. Al 14′ primo cambio per i gialloblù, con Siligardi al posto di Greco e al 27′ Delneri chiama Wszolek per lasciare spazio a Pazzini. Al 32′ primo pallone giocabile per Toni, ma la Fiorentina è attenta e chiude in angolo. Ancora pericoloso nell’azione seguente il capitano gialloblù ma il suo tiro al volo di sinistro trova pronto Tatarusanu. Al 34′ terzo ed ultimo cambio per l’Hellas Verona, con Emanuelson al posto di Marrone. Episodio dubbio al 38′ con Astori che colpisce al volto Rebic ma per l’arbitro Gavillucci è tutto regolare. Ma quando meno te l’aspetti, l’Hellas Verona pareggia. Al 41′ calcio d’angolo dalla sinistra di Emanuelson e colpo di testa vincente di Pisano che regala il pareggio alla squadra di Delneri. Quarto centro in campionato per il difensore gialloblù. Siligardi al 44′ di sinistro mette i brividi ai tifosi viola, ma è Gollini a salvare il risultato al 48′ con un miracolo su Kalinic. E al triplice fischio finale Fiorentina e Verona si dividono così la posta in palio.