Nell’ultima trasferta del 2020, l’Hellas Verona torna subito a muovere la classifica dopo il passo falso contro la Sampdoria.

Sono 7 i punti conquistati nelle ultime tre trasferte dalla squadra di Juric, gialloblù che confermano il settimo posto in classifica a quota 20.

Allo stadio Artemio Franchi di Firenze, i gialloblù si presentano col collaudato 3-4-2-1 con Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Lazovic, Zaccagni; Salcedo.

La partita si mette subito sui binari giusti a favore della squadra scaligera. Passa appena 1’22’ e Barreca atterra Salcedo in area viola, il direttore di gara indica il dischetto, Fourneau che viene richiamato al VAR e dopo il consulto, conferma il penalty a favore dell’Hellas Verona. Dagli undici metri, all’8’, si presenta Veloso che spiazza Dragowski. Immediata la risposta della Fiorentina col colpo di testa alto sopra la traversa di Vlahovic. Fiorentina che trova al 19’ il pareggio: Gunter atterra Vlahovic in area di rigore, per l’arbitro ci sono gli estremi per il penalty. Sul dischetto si presenta il n.9 viola che spiazza Silvestri e ristabilisce così la parità. Minuto 29 quando Zaccagni si libera bene del diretto avversario sulla sinistra, palla in mezzo ma Salcedo viene anticipato. Al 32’ ammonito Juric per proteste, primo tempo che ha come assoluto protagonista l’arbitro e che si chiude dopo 4’ di recupero.

La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Colley al posto di Salcedo. Venuti al 48’, di sinistro, spara in curva, gialloblù che due minuti dopo mandano in campo anche Magnani al posto di Gunter. Al 56’, punizione di Dimarco diretta sul secondo palo e tocco di Magnani che si perde sul fondo. Tre minuti dopo è l’ex Amrabat a calciare alto da fuori area, ma è l’Hellas Verona al 67’ ad avere l’occasione per tornare in vantaggio, ma dopo l’ottimo scambio tra Colley e Lazovic, il serbo gialloblù in posizione defilata non riesce a superare Dragowski. Terzo e quarto cambio al 70’ per i gialloblù, con Ilic e Ruegg al posto di Tameze e Lazovic. Provvidenziale al 75’ la chiusura di testa, in corner, di Veloso in anticipo su Castrovilli, libero in area gialloblù. Al 78’ esordio in Serie A per l’attaccante della Primavera, classe 2002, Yeboah, che prende il posto di Zaccagni. Brividi all’84’ quando Milinkovic di testa manda di poco il pallone a lato, alla destra di Silvestri. All’88’ Dimarco dalla distanza non trova la porta, triplice fischio finale che arriva al 94’, con Fiorentina e Hellas Verona che si spartiscono la posta in palio.