Beffa clamorosa per l’Hellas Verona. La Fiorentina trova il pareggio in pieno recupero, al 96’. Dopo un primo tempo dominato, i gialloblù si devono accontentare “solo” di un punto dalla trasferta di Firenze.

Dopo il brillante pareggio contro l’Inter, la squadra di Juric si presenta allo stadio Artemio Franchi confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Pessina, Lazovic; Di Carmine.

Parte forte la squadra di Juric: al 5’ uno-due Lazovic-Pessina, Fiorentina che si chiude in calcio d’angolo con la chiusura di Pezzella. Al Pessina in verticale per Di Carmine, viola che ancora una volta si salvano in corner. All’11’ Veloso in profondità per Pessina, Fiorentina ancora in difficoltà, squadra di Iachini che chiude in corner. Passano 5’ e Pessina serve in profondità Lazovic, Fiorentina che ancora una volta non può fare altro che salvarsi in calcio d’angolo. Un minuto dopo ottima chiusura di Faraoni sul tentativo di Ribery. È netto il dominio dell’Hellas Verona ed al 18’ arriva il meritato vantaggio. La difesa viola tarda ad alzarsi, assist al bacio di Amrabat e sforbiciata vincente di Faraoni in area. Per l’esterno gialloblù quarta rete in campionato. Al 28’ cooling break ed al ritorno in campo è sempre l’Hellas Verona a dominare, grazie allo scambio tra Lazovic e Dimarco, coi gialloblù che conquistano l’ennesimo. Al 35’ prima conclusione “in porta” della Fiorentina con Kouame, col pallone che termina in curva. Due minuti dopo ci prova Castrovilli ma l’esito finale della conclusione è uguale a quella del compagno di squadra con la maglia n.9. Fiorentina che in pieno recupero (2’) rischia l’autogol ma chiude Dragowski.

Ad inizio ripresa, Juric conferma la formazione titolare mentre Iachini inserisce Chiesa e Cutrone al posto di Ribery e Sottil. Al 3’ Faraoni in profondità per Di Carmine ma il pallone è troppo lungo per l’attaccante gialloblù. Pezzella rinvia sul suo braccio in area viola mentre al 12’ la Fiorentina reclama un calcio di rigore per il tocco col braccio sinistro di Pessina in area gialloblù ma per il direttore di gara è tutto regolare (rigore netto, ndr). Doppio cambio per i gialloblù al 13’, con Verre e Zaccagni al posto di Lazovic e Pessina. Al 23’ Silvestri sbaglia l’uscita alta, il pallone arriva a Cutrone ma l’attaccante colpisce male da comoda posizione. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Adjapong e Stepinski per Dimarco e Di Carmine al 24’. Due minuti dopo l’arbitro invita le due squadre a rinfrescarsi nelle rispettive panchine. Al 29’ Amrabat strappa il pallone al diretto avversario e va alla conclusione ma sbatte sul muro viola, Fiorentina che al 31’ ci prova invano col colpo di testa alto di Pezzella. Kumbulla al 33’ issa bandiera bianca (problema alla mano destra, ndr) al suo posto Empereur, quinto ed ultimo cambio per i gialloblù. Al 40’ sinistro di Veloso deviato in calcio d’angolo e sugli sviluppi, colpo di testa di Rrahmani bloccato da Dragowski. Castrovilli al 41’, di testa, manda il pallone sopra la traversa, replica l’Hellas Verona con Adjapong ma il suo tiro-cross si perde sul fondo. Al 44’ il diagonale di Castrovilli mette i brividi alla squadra gialloblù e subito dopo ottima chiusura di Rrahmani su Cutrone. Adjapong al 49’ si libera bene ma calcia centrale, col portiere della Fiorentina che blocca senza problemi. Al 50’ Silvestri smanaccia sull’esterno il diagonale di Kouame, ma all’ultimo giro di lancette, la squadra di Iachini trova il pareggio, con Chiesa che imbecca Cutrone, attaccante viola che ha la meglio su Rrahmani e trafigge Silvestri.