Diciotto sconfitte, tredici pareggi e tre misere vittorie. È questo il bilancio dell’Hellas Verona dopo la 34ª giornata. Dopo tre campionati consecutivi, i gialloblù saluteranno matematicamente la Serie A lunedì prossimo al Bentegodi contro il Milan.

Nell’ultimo turno infrasettimanale, Delneri contraddice se stesso e pur avendo convocato Toni, si presenta al Castellani di Empoli col 4-2-3-1 con Gollini, Pisano, Samir, Bianchetti, Souprayen; Greco, Viviani; Wszolek, Ionita, Siligardi; Pazzini.

Buona partenza degli scaligeri in completo fluo con bordi nerdi, al 5′ Wszolek da destra mette in mezzo, ma Pazzini da comoda posizione sbaglia il tap in vincente. Passano nemmeno un giro di lancette e Pelagotti è costretto agli straordinari sul colpo di testa di Ionita su assist di Pisano da destra. Ma alla prima occasione, la squadra di Giampaolo rischia di passare subito in vantaggio al 12′: punizione sulla trequarti, colpo di testa di Maccarone a due passi da Gollini, ma l’attaccante colpisce male il pallone che viene bloccato senza problemi dal portiere gialloblù. Tre minuti dopo colpo di testa di Pazzini in diagonale, si salva in calcio d’angolo Pelagotti. Sono i portieri i protagonisti come al 16′ quando Gollini si supera sulla conclusione ravvicinata di Pucciarelli. Al 26′ Paredes atterra in area dell’Empoli Souprayen, ma per il direttore di gara non è calcio di rigore ma ammonizione del difensore francese che era in diffida e salterà quindi lunedì prossimo la sfida del Bentegodi contro il Milan. L’occasione più ghiotta ce l’ha in chiusura di tempo l’Hellas Verona, ma Wszolek è poco lucido davanti a Pelagotti e calcia addosso al portiere dell’Empoli, primo tempo che si chiude a reti inviolate.

La ripresa si apre con Pisano che colpisce la parte alta della traversa direttamente su cross, ma è solo un episodio e infatti al 6′ l’Empoli passa con Maccarone che con un tiro preciso e potente batte Gollini. Primo cambio di Delneri al 9′, con Toni al posto di Greco, gialloblù che passano al 4-2-4. All’11’ sinistro direttamente sul fondo di Siligardi, Hellas Verona che vuole il pareggio e ci prova anche due minuti più tardi: punizione di Viviani, ma il colpo di testa di Bianchetti è troppo debole e centrale. L’Empoli può chiudere il match al 20′ con Pucciarelli, ma da comoda posizione manda il pallone sopra la traversa della porta difesa da Gollini. L’estremo difensore gialloblù al 26′ chiude lo specchio della porta a Maccarone respingendo coi piedi il tentativo del capitano dell’Empoli. Al 29′ infortunio per Toni e doppio cambio per l’Hellas Verona, con Gomez e Rebic al posto di Siligardi e del capitano gialloblù. L’Hellas Verona cerca di salvare il salvabile e al 36′ punizione invitante di Viviani, sul secondo palo c’è Pisano che sbaglia però clamorosamente l’appoggio in rete. Pazzini al 41′ calcia da fuori area e solletica solo Pelagotti, Hellas Verona che chiude in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Viviani al 45′.

Unica nota positiva, come sempre, i 136 Butei arrivati mercoledì sera a Empoli.