Vincere con due reti di scarto per andare in Serie A. Non ha alternative la squadra di Aglietti. È questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona nella gara di ritorno della finale playoff, in programma domenica ore 21.15 allo stadio Bentegodi. Questa sera allo stadio Tombolato, i gialloblù si sono presentati col 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Empereur, Dawidowicz, Vitale; Henderson, Gustafson, Colombatto; Matos, Di Carmine, Laribi. Partita subito in salita per i gialloblù. Bastano infatti solo 6’ ai padroni di casa per passare in vantaggio grazie al colpo di testa di Diaw, attaccante granata lasciato libero da Empereur che riesce a sfruttare al meglio il cross da destra di Rizzo. Subito dopo ci prova anche Moncini ma la sua conclusione termina di poco a lato. La replica dell’Hellas Verona non tarda ad arrivare, con Laribi che all’11’ colpisce il palo alla sinistra di Paleari. I gialloblù provano a mettere in difficoltà Il Cittadella ma la squadra di Venturato, senza troppo affanno, tiene. Anzi prova anche ad andare al tiro al 34’ con Schenetti, destro debole che si perde sul fondo. Tre minuti dopo lo imita Matos, Faraoni al 43’ calcia alto dalla distanza ma agli scaligeri, pur alzando il ritmo e controllando a lunghi tratti il match, non basta per trovare la parità al Tombolato, primo tempo che si chiude col vantaggio della squadra di Venturato grazie al gol di Diaw — La ripresa si apre con una grande occasione a favore del Cittadella, con Pasa che a tu per tu con Silvestri, non sfrutta lo schema su punizione calciato da Iori. Al 10’ cross da destra di Laribi e colpo di testa di Colombatto dove Paleari si supera e chiude in calcio d’angolo. Ci provano ancora i gialloblù due minuti ma dopo buon fraseggio, Empereur calcia alto. Diaw spedisce il pallone in curva al 13’, ma è Di Carmine al 16’, di testa, a non dare la giusta potenza e precisione alla sfera per superare Paleari. Al 21’ ammonito Colombatto: il gialloblù era in diffida e sarà quindi costretto a saltare la finale di ritorno. Di Carmine ci prova ancora al 25’ ma si deve accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo cambio per i gialloblù al 27’, con Lee al posto di Laribi. Aglietti quattro minuti più tardi manda in campo Pazzini per Di Carmine, col Cittadella che ci prova subito dopo dalla distanza con Moncini. Lee, al 34’ su assist di Gustafson, non riesce a superare il portiere del Cittadella che chiude in due tempi. Granata capici di raddoppiare al 35’ grazie alla doppietta di Diaw, attaccante che da oltre venti metri gonfia la rete della porta lasciata sguarnita da Silvestri, miracoloso poco prima su Moncini. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 38’, con DiGaudio al posto di Henderson. Un minuto più tardi, viene fischiato un fallo in attacco all’Hellas Verona dopo la spettacolare traversa colpita da Pazzini. Primo atto della finale playoff che vede trionfare, dopo 4’ di recupero, la squadra di Venturato. Ma nulla è ancora perduto. Forza gialloblù!