Termina al 3º turno il cammino dell’Hellas Verona di Fabio Grosso in Coppa Italia. Allo stadio Massimino (7202 spettatori, 33 tifosi gialloblù, ndr) i gialloblù si presentano col 4-3-3 con Tozzo, Crescenzi, Marrone, Kumbulla, Balkovec; Laribi, Gustafson, Henderson; Ragusa, Di Carmine, Matos. Con Pazzini e Caracciolo in panchina, fascia di capitano a Laribi. Esordio in gialloblù per il portiere Tozzo, il difensore Balkovec e l’attaccante Ragusa. Partono forte i gialloblù, al 3’ sinistro sull’esterno della rete di Matos, replica subito il Catania con l’intervento però irregolare di Blondett che in area gialloblù, su invito di Manneh, atterra l’estremo difensore scaligero. Alle ore 20.12 hanno varcato i cancelli dello stadio Massimino i 33 tifosi gialloblù arrivati in Sicilia. Al 17’ Barisic calcia alto d’esterno da fuori area, replica di Lodi due minuti più tardi col pallone che si perde sul fondo. Al 22’ disimpegno errato di Marrone ma per fortuna non ne approfitta Lodi che calcia alto da ottima posizione. Un minuto dopo botta sicura di Henderson ma la conclusione dello scozzese viene deviata in calcio d’angolo. Al 26’ colpo di testa centrale di Marotta su invito da sinistro di Barisic, mentre Ragusa si fa vedere con un destro potente ma poco preciso subito dopo. Si sblocca al 33’ il risultato al stadio Massimino: Catania in vantaggio grazie a Silvestri che approfitta del disimpegno errato della difesa gialloblù sul cross arrivato dalla corsia di sinistra per battere Tozzo. Raddoppia del Catania al 41’ grazie alla rete di Marotta che anticipa Tozzo in uscita. Al 45’ ammonito Laribi, primo cartellino giallo del match, primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero col doppio vantaggio a favore della squadra di Sottil. Grosso conferma l’undici iniziale, ma è ancora il Catania a dettare i tempi, con Marrone che al 5’ viene ammonito per fallo tattico sulla trequarti. All’8’ diagonale di Barisic che esce di poco a lato alla destra di Tozzo. Doppio intervento del portiere gialloblù sulla conclusione dalla distanza di Biagianti all’11’, lo imita Henderson (primo tiro nello specchio della porta, ndr) con lo scozzese che impegna Pisseri obbligato a chiudere in calcio d’angolo. Primo cambio per i gialloblù, Dawidowicz al posto di Ragusa al 12’, esordio in gialloblù anche per il polacco impiegato come play davanti alla difesa, con Laribi a formare il tridente insieme a Di Carmine e Matos. Al 23’ ci prova Gustafson ma la sua conclusione si perde in curva. Doppio cambio per i gialloblù al 30’, con Zaccagni al posto di Laribi e Pazzini per Matos, Hellas Verona che chiude col 4-4-2. Al 35’ ammonito Gustafson, gialloblù che faticano troppo a costruire e ad arrivare alla conclusione pur mantenendo il possesso palla. Dopo 4’ di recupero, l’Hellas Verona saluta la Coppa Italia contro il Catania, formazione allenata da Sottil che ha meritato il passaggio del turno.