Allo stadio Cabassi di Carpi, l’Hellas Verona non va oltre il pareggio contro la squadra di Castori. Seconda X consecutiva per i ragazzi di Grosso, la quarta nelle ultime sei giornate. Per la terza giornata del girone di ritorno, l’Hellas Verona si presenta col 4-3-3 con Silvestri, Bianchetti, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Danzi, Colombatto, Zaccagni; Lee, Di Carmine, Di Gaudio. Presente in tribuna Almici, non convocato a seguito del grave lutto familiare. Sotto una pioggia battente, sono 468 i tifosi gialloblù a seguito dell’amata squadra. Al 6’ prima occasione per l’Hellas Verona: Vitale per Di Carmine, di prima intenzione pallone a Di Gaudio che calcia a lato di poco, in diagonale. Timida la risposta del Carpi col cross da destra di Jelenic che trova però pronto Silvestri in uscita bassa. Di Gaudio al 16’ si accentra e tira ma la difesa locale riesce a ribattere, mentre tre minuti dopo Marsura non aggancia di testa il cross da destra. Al 22’ colpo di testa di Arrighini centrale, due minuti più tardi Bianchetti conquista il fondo, mette in mezzo ma il portiere Colombi anticipa tutti. Carpi vicino al vantaggio al 26’ prima con Coulibaly e poi con Jelenic ma Silvestri è attento e riesce ad allentare la doppia minaccia. Al 35’ gran palla di Zaccagni per Di Carmine ma il tiro-cross dell’attaccante gialloblù viene chiuso in angolo da Colombi. Ma al 43’ doccia gelata per i tifosi gialloblù col vantaggio del Carpi con Di Noia, con Silvestri che prima chiude lo specchio della porta su Arrighini ma nulla può sulla ribattuta del n. 32 — Nel secondo tempo, Grosso effettua il primo cambio, con Faraoni al posto dell’infortunato Dawidowicz, col capitano Bianchetti che si sposta al centro della difesa. Al 6’ punizione di Danzi e colpo di testa debole e centrale di Lee, bloccato senza problemi da Colombi. Secondo cambio per i gialloblù all’11’, con Matos al posto di Zaccagni, Hellas Verona a trazione anteriore col 4-2-4. Passano pochi secondi e proprio l’ex Carpi riesce di testa, su lancio di Empereur, ad anticipare Colombi e trova così il pareggio. Per Matos terzo gol in campionato. Faraoni ci prova dalla distanza al 16’ ma Piscitelli, subentrato all’infortunato Colombi, chiude. Al 23’ traversa di Concas, Carpi ancora pericoloso di testa, ma al 28’ sul rimpallo non è fortunato Di Carmine, con Piscitelli che si salva. Al 32’ mischia in area del Carpi, Bianchetti si avventa sul pallone ma in spaccata non trova di poco lo specchio della porta emiliana. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Tupta al posto di Di Gaudio, scaligeri che al 33’ arrivano facilmente al limite dell’area ma la conclusione di Matos termina in curva. Ci prova Lee al 40’ ma la sua conclusione si perde sul fondo, ma tre minuti dopo Concas ha sul destro il gol vittoria ma il pallone per fortuna esce di un nulla alla destra di Silvestri. Al 48’ il tiro a botta sicuro di Lee sbatte sulla difesa del Carpi e quello di Tupta al 51’ si perde sul fondo. Dopo 7’ di recupero arriva il triplice fischio finale che sancisce l’ottavo pareggio in campionato, Hellas Verona che sale in classifica a quota 32 punti.