Un pareggio, il secondo consecutivo, il terzo nelle prime sei giornate di campionato che conferma la tenacia ed il problema sotto porta della squadra di Juric. L’Hellas Verona trova nuove conferme in Sardegna contro il Cagliari di Maran. Gli scaligeri si presentano col 3-4-1-2 composto da Silvestri, Rrahmani, Dawidowicz, Gunter; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre; Zaccagni, Stepinski. Accompagnati da più di 100 tifosi gialloblù, buona partenza della squadra di Juric che attaccano con costanza, specie sulla corsia di sinistra presieduta da Lazovic. Al 9’ punizione di Veloso, spizzica di testa di Rrahmani col pallone che si perde sul fondo. Al 10’ Lazovic per Stepinski, l’attaccante in tuffo di testa cerca invano di superare Olsen che blocca senza problemi. Primo segnale del Cagliari due minuti più tardi con Simeone ma Silvestri è attento e chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Nandez manda il pallone sul fondo. Brividi al 22’ quando il diagonale di Joao Pedro esce di poco alla destra di Silvestri. Cagliari ancora pericoloso subito dopo col traversone di Pellegrini che attraversa tutta l’area gialloblù. Al 25’ percussione sulla destra di Rrahmani che riesce a conquistare calcio d’angolo. Gialloblù vicini al gol un minuto dopo, con Dawidowicz che di testa manda di poco alto il pallone, su invito da corner del solito Veloso. Ma è il Cagliari invece a portarsi sull’1-0: la squadra di Maran si porta in vantaggio al 29’ grazie al gol di Castro, su assist da sinistra di Ceppitelli, non dà scampo a Silvestri, beffando tutta la difesa scaligera. Al 39’ clamoroso errore al limite dell’area piccola di Zaccagni che di testa manda il pallone a lato alla sinistra di Olsen, su punizione di Veloso. Gialloblù che alzano il ritmo ed arrivano alla conclusione da fuori area col capitano, tiro che si perde però sul fondo senza impensierire l’estremo difensore sardo. Primo tempo che si chiude col tiro da fuori area al 44’ di Rog che impegna Silvestri ed il salvataggio sulla linea di Pisacane su Veloso, con Olsen fuori dai pali — La ripresa si apre senza cambi, con Faraoni che al 4’ mette in mezzo ma sul pallone di avventa il portiere di casa in uscita bassa, replica del Cagliari al 7’ col colpo di testa a lato di poco di Ceppitelli. Clamoroso l’errore della squadra di Maran subito dopo con Rog che di testa, da ottima posizione, non finalizza il contropiede di Simeone. All’8’ Lazovic per Verre, conclusione debole e centrale dell’ex Perugia, gialloblù che restano in attacco con Rrahmani che cerca ma non trova in area Zaccagni. Al 16’ primo cambio per i gialloblù, con Salcedo per Verre, ma è il Cagliari ad andare vicino al raddoppio con Simeone ma il colpo di testa dell’ex Fiorentina è centrale, con Silvestri che smanaccia l’insidia. Tiro-cross di Salcedo al 18’ che non trova preparata la squadra di Maran ma i gialloblù non riescono ad approfittarne. Episodio chiave al 22’: sul clamoroso errore su rinvio di Pisacane si avventa Faraoni che ristabilisce così la meritata parità alla Sardegna Arena. Cinque minuti dopo, Zaccagni cerca invano l’acrobazia in area del Cagliari, con Lazovic libero alle sue spalle. È arrivato il momento di Pessina che rileva Zaccagni al 28’, col Cagliari che cinque minuti dopo sbaglia da due passi il possibile nuovo vantaggio, calciando in curva. Al 39’ su angolo di Veloso colpo di testa a lato di Salcedo, vicino a battezzare nel migliore dei modi l’esordio con l’Hellas Verona. Gialloblù che sfiorano ancora il gol prima con Salcedo e poi con Stepinski, flipper in area sarda che non premia gli scaligeri. Terzo ed ultimo cambio al 43’, con Pazzini al posto di Stepinski. Sono tre i minuti di recupero, Hellas che torna a Verona con un punto prezioso da aggiungere in classifica.