Missione compiuta per l’Hellas Verona. Vincere per sfatare il tabù lontano dal Bentegodi (ultima vittoria in trasferta a La Spezia lo scorso 5 novembre, ndr) e per tornare in testa alla classifica. Aspettando il posticipo di domani sera a Frosinone.

L’Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta allo stadio Rigamonti di Brescia col 4-3-3 con Nicolas, Ferrari A., Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Zuculini B., Zaccagni; Bessa, Pazzini, Fares.

Al 5′ occasione per la squadra di Brocchi con la mezza rovesciata di Caracciolo, bloccata senza problemi da Nicolas. Mauri due minuti dopo tenta il pallonetto, rondinelle che al 9′ arrivano al colpo di testa con Caracciolo, su invito di Mauri, ma il portiere gialloblù blocca a terra senza problemi. L’Hellas Verona con l’ex Antonio Caracciolo (fischiatissimo, ndr) prova con una girata dentro l’area bresciana a sorprendere Minelli ma il pallone termina sul fondo. Bruno Zuculini arriva alla conclusione da oltre venti metri senza trovare però lo specchio della porta, primo cartellino giallo sventolato in faccia a Bianchetti al 20′. Gialloblù che al 23′ arrivano al cross da destra con Romulo, ma Pazzini non riesce a schiacciare in rete l’assist dell’italo-brasiliano. La prima vera occasione della partita arriva al 26′ col destro potente e preciso di Bessa che obbliga Minelli a chiudere in calcio d’angolo. L’Hellas Verona alza il ritmo ed al 35′ passa con merito allo stadio Rigamonti grazie alla seconda rete in campionato di Zaccagni, abile nel finalizzare al meglio l’ottima azione corale dei gialloblù di Pecchia.

La ripresa si apre con l’ottima verticalizzazione al 10′ di Bessa per Romulo, italo-brasiliano che non riesce però a superare Minelli. Al 15′ Caracciolo si prende gioco della difesa gialloblù e conquista un prezioso calcio d’angolo, Brescia che soffre il contropiede di Souprayen due minuti dopo, francese che tenta invano in diagonale di superare Minelli. Gialloblù vicini al raddoppio con Bessa, sinistro dell’ex Inter che esce di poco alla sinistra della porta del Brescia. Primo cambio per i gialloblù al 18′, con Franco Zuculini al posto di La squadra di Brocchi cerca di rimanere in partita e arriva alla conclusione con Bonazzoli al 19′. Troppo poco per impensire la squadra di Pecchia che si vede chiudere da Romagna il pallone al bacio di Bessa per Pazzini, gialloblù costretti al cambio al 22′ per il problema al ginocchio accusato da Zaccagni, al suo posto Fossati. Franco Zuculini arriva alla conclusione dentro l’area del Brescia al 29′, ma Minelli coi piedi allontana la minaccia. Le rondinelle al 37′ arrivano alla conclusione con Sbrissa, pallone che termina quasi in rimessa laterale, Rigamonti che contesta la squadra di Brocchi e gialloblù che effettuano l’ultimo cambio, con Cappelluzzo al posto di Pazzini. Ultima occasione al 43′ con la punizione di Romulo che esce di un nulla alla destra di Minelli.

Una vittoria fondamentale per la squadra di Fabio Pecchia e la festa può così iniziare nel Settore Ospiti, insieme agli 885 Butei al seguito dell’Hellas Verona, gialloblù che dopo la 29ª giornata balzano in classifica a quota 52 punti.