Quarto risultato utile consecutivo per l’Hellas Verona di Ivan Juric. Il girone di ritorno dei gialloblù si apre col pareggio (quinto in campionato, il secondo in trasferta, ndr) allo stadio Dall’Ara di Bologna, scaligeri che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Zaccagni, Pessina; Di Carmine.

Unica novità di formazione rispetto al turno precedente, Samuel Di Carmine dal 1’ al posto di Valerio Verre.

Partenza decisa del Bologna, dopo appena 2’ provvidenziale chiusura in tackle di Amrabat su Dominguez, squadra di Mihajlovic (forza mister, ndr) che è costretta a ripartire solo da calcio d’angolo. Tre minuti più tardi Santander mette in mezzo, con Lazovic che allontana la minaccia in area gialloblù senza troppi complimenti. Al 7’ Orsolini vince un contrasto e s’invola verso Silvestri, pallone a Sansone che calcia però in curva. Ammonito Amrabat al 15’ e tre minuti dopo, per la prima volta i gialloblù scomodano il portiere rossoblù col cross da sinistra di Lazovic, presa facile di Skorupski. I gialloblù, davanti al Ct dell’Italia, Roberto Mancini, provano ad alzare il ritmo grazie a Faraoni, traversone però che trova però pronto il portiere del Bologna, squadra di Mihajlovic che passa in vantaggio al 20’ grazie al colpo di testa vincente di Bani, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Bologna cerca ma non trova il colpo del ko al 21’ col diagonale di Soriano, a lato di poco. Juric al 25’ è costretto ad effettuare il primo cambio per l’infortunio di Kumbulla (problema all’occhio, ndr) al suo posto Dawidowicz. Subito dopo ammonito Zaccagni: il centrocampista era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Juric domenica prossima al Bentegodi contro il Lecce. Prima vera occasione per l’Hellas Verona al 35’ col colpo di testa di Rrahmani respinto da Skorupski, su assist di Lazovic. Bologna pericoloso al 39’, rimpallo in area gialloblù che trova la difesa scaligera pronta ad allentare la minaccia. Ci prova anche Soriano dalla distanza al 40’ impegnando Silvestri, primo tempo che si chiude col colpo di testa alto di Pessina, su invito di Lazovic, ed il meritato vantaggio, di misura, dei padroni di casa.

È ben altro Verona quello che si presenta nella ripresa, secondo tempo che si apre col direttore di gara protagonista. Al 2’ espulso Dawidowicz per fallo di mano in area gialloblù e seguente calcio di rigore, al 2’, per il Bologna. Ayroldi viene però richiamato dal VAR e dopo aver rivisto l’azione, annulla la precedente decisione. Al 12’ gran girata di testa di Di Carmine, stoppata però con fortuna da Danilo al 12’. Secondo cambio per i gialloblù al 16’: esordio con l’Hellas Verona per Borini al posto di Veloso, con Pessina che arretra a centrocampo e l’ex Liverpool si posiziona sulla trequarti. Bologna che resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Bani (doppia ammonizione, ndr) dal 22’.
Gran fraseggio dei gialloblù al 27’, con Amrabat che arriva alla conclusione respinta però da Skorupski ed un minuto dopo, Borini viene stoppato da Mbaye. Forcing del Verona, col Bologna che accusa ma l’Hellas non riesce a trovare la stoccata vincente. Al 30’ cross di Zaccagni col portiere rossoblù che anticipa Faraoni, ma sono sempre i gialloblù a dettare i tempi allo stadio Dall’Ara. Un minuto più tardi, ancora Borini il protagonista, tiro da fuori area angolato che trova pronto Skorupski. Il pareggio è nell’aria e arriva al 37’: cross da sinistra di Lazovic e colpo di testa vincente di Borini. È festa per i 1300 butei presenti a Bologna. Sono sei i minuti di recupero ed al 45’, terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Di Carmine. Al 48’ prova l’eurogol Borini, sinistro a lato di poco alla destra di Skorupski. Al triplice fischio finale, è un tripudio di bandiere e sciarpe gialloblù, Hellas Verona che sale così in classifica a quota 26 punti, aspettando lo scontro salvezza di domenica prossima al Bentegodi, contro il Lecce.

Sempre e solo gialloblù!