Prima sconfitta del 2021 per l’Hellas Verona, la seconda lontano dal Bentegodi, la quinta in campionato. Chiuso il trittico contro Spezia, Torino e Crotone con ben 7 punti conquistati in otto giorni, i gialloblù si presentano in piena emergenza allo stadio Dall’Ara di Bologna, penultima giornata del girone d’andata, col 3-4-2-1 composto da Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Magnani; Faraoni, Lazovic, Ilić, Dimarco; Barák, Zaccagni; Kalinić.

La sfida si apre con la notizia del risentimento muscolare al retro coscia destro accusato durante la rifinitura da Tameze che mette fuori dai giochi il centrocampista, con Juric obbligato ad inventarsi Lazovic in mezzo al campo. Presente in tribuna il Ct dell’Italia, Roberto Mancini.

Prima occasione dopo soli 22’’ col sinistro di Barrow centrale, bloccato a terra senza problemi da Silvestri. Al 15’ ci prova Orsolini, su invito di Vignato, ma il pallone termina sul fondo. Bologna che passa al 19’, su calcio di rigore: Silvestri prima si supera su Orsolini e sulla ribattuta atterra Soriano. Dagli undici metri si presenta Orsolini che spiazza il portiere veronese. Al 21’ Gunter allontana la minaccia sugli sviluppi del calcio d’angolo, ma cinque minuti dopo si fa vedere la squadra di Juric con l’ottimo fraseggio, al 26’, sulla sinistra tra Zaccagni e Dimarco, palla in mezzo ma non c’è nessuno dei gialloblù pronto all’appuntamento. Al 36’ ammonito Zaccagni, gialloblù che chiudono il primo tempo sotto di una rete.

La ripresa si apre senza cambi per i gialloblù, con Zaccagni che al 3’ mette in mezzo ma non trova nessuno. Diagonale che si perde sul fondo un minuto dopo di Barrow, gialloblù che al 9’ sprecano il rigore in movimento calciato da Lazovic, su invito di Barak. All’11’ decisiva la deviazione di Gunter in calcio d’angolo sulla conclusione di Dominguez, ma ancora più decisiva al 18’ è la parata di Skorupski su Kalinic: clamoroso l’errore dell’attaccante gialloblù a tu per tu col portiere del Bologna. Primo cambio per i gialloblù al 24’, con Di Carmine al posto di Kalinic. Ma è il Bologna che ha sul destro di Barrow la possibilità di raddoppiare, ma Silvestri chiude. Ancora protagonista il portiere gialloblù sul sinistro potente ed angolato di Orsolini al 27’, Juric che subito dopo effettua il secondo cambio, con Colley al posto di Dimarco. Il sinistro sparato in curva al 35’ da Dawidowicz racconta meglio di tante parole la sfida del Dall’Ara, Bologna che di testa con Svanberg va vicino al raddoppio. Magnani al 41’ imita Dawidowicz, con Juric che lo manda a quel paese. Terzo cambio per i gialloblù al 44’, con Bessa al posto di Dawidowicz, gialloblù che ci provano sino all’ultimo, con Lazovic che trova sul primo palo Di Carmine ma l’attaccante non va oltre l’esterno della rete. Sfida del Dall’Ara che si chiude dopo di 5’ di recupero, Hellas Verona che interrompe contro la squadra di Mihajlovic la serie di tre risultati utili consecutivi che hanno fruttato ben sette punti.