Una vittoria dal profumo di Serie A. A cinque giornate dal temine della stagione regolare, l’Hellas si impone con merito al San Nicola di Bari e approfitta del passo falso a Terni del Frosinone per consolidare il secondo posto in classifica a quota 65 punti, con cinque lunghezze di ritardo dalla capolista Spal. Nelle ultime cinque partite giocate lontano dal Bentegodi, l’Hellas Verona ha raccolto la bellezza di 11 punti grazie a tre vittorie e due pareggi. Per la squadra di Fabio Pecchia, settima vittoria in trasferta, la 18ª in totale. Allo stadio San Nicola di Bari, prima di due trasferte consecutive per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. I gialloblù si presentano col 4-3-3 con Nicolas, Romulo, Ferrari A., Bianchetti, Souprayen; Fossati, Zuculini B., Bessa; Luppi, Pazzini, Siligardi. Prima del fischio d’inizio, le due squadre hanno osservato 1′ di raccoglimento per ricordare il ciclista Michele Scarponi, tragicamente scomparso questa mattina. Prima vera occasione al 14′ quando Romulo da destra arriva al cross, ma il colpo di testa di Pazzini termina a lato di poco alla sinistra di Micai. Al 16′ ammonito Siligardi che era in diffida e quindi non sarà a disposizione di Pecchia martedì sera a Perugia. Al 32′ ammonito anche Ferrari, Bari che fa troppa fatica ad aprire le maglie gialloblù, Hellas Verona che al 35′ passa in vantaggio grazie alla 23ª rete in campionato del capitano e bomber, Giampaolo Pazzini, che finalizza al meglio un’ottima azione corale dei gialloblù. Il Bari replica subito dopo col colpo di testa di Martinho, ma Nicolas si supera e allontana la minaccia. Ci prova da fuori area Galano al 43′, ma il tiro è centrale e Nicolas blocca senza problemi. La ripresa si apre con l’ingresso in campo di Valoti al posto di Fossati, uscito causa problema al ginocchio sinistro. Al 3′ contropiede dei gialloblù ma Bessa incespica sul pallone, partita che si mette subito in salita per l’Hellas Verona per la doppia ammonizione rimediata da Ferrari che lascia così in dieci i compagni di squadra per 40′. Al 6′, Boldor prende il posto di Siligardi, gialloblu vicini al raddoppio al 12′ col solito Pazzini, Bari che si salva in extremis. Ancora protagonisti i gialloblù al 19′ grazie allo scambio Pazzini-Valoti col centrocampista che arriva alla conclusione ma Micai si distende bene sulla sua sinistra e chiude lo specchio della porta. Al 20′ viene allontanato dalla panchina l’allenatore Fabio Pecchia, Hellas Verona che nonostante l’inferiorità numerica riesce a limitare la squadra di Colantuono, Bari che al 26′ ci prova con Galano, sinistro però alto sopra la traversa. Ma è l’Hellas Verona a chiudere la partita al 33′ grazie al raddoppio firmato Bruno Zuculini che approfitta della corta risposta di Micai sul tiro ravvicinato di Valoti. La corsa è d’obbligo sotto il settore ospiti occupato dai 207 tifosi gialloblù che anche oggi hanno portato in alto i colori dell’amato Hellas Verona. Al 42′ entra Troianiello per Pazzini e dopo 5′ di recupero, i gialloblù festeggiano la meritata vittoria, fissando già l’obiettivo al prossimo impegno in programma martedì sera a Perugia.