Beffa clamorosa per l’Hellas Verona di Ivan Juric, in pieno recupero. Al Gewiss Stadium di Bergamo, ultima trasferta in campionato del 2019 per l’Hellas Verona di Juric. L’allievo Ivan in casa del maestro Gian Piero. I gialloblù confermano il 3-4-1-2 con Silvestri, Rrahmani, Dawidowicz, Bocchetti; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina; Zaccagni, Di Carmine.

Prima occasione al 3’ col tiro scoccato dal limite dell’area di Lazovic murato dalla difesa bergamasca. Cinque minuti dopo provvidenziale chiusura in tackle di Rrahmani su Castagne. All’11’ indecisione in uscita di Silvestri ma Muriel, per fortuna, non ne approfitta, portiere gialloblù che si rifà subito con gli interessi chiudendo lo specchio della porta. La squadra di Juric tiene testa alla Dea ed al 23’ passa in vantaggio: la difesa di casa dorme sulla rimessa laterale di Faraoni e Di Carmine ne approfitta per battere, in diagonale, l’ex Gollini. Per l’attaccante gialloblù, secondo gol in campionato.
Timida la replica dell’Atalanta con la conclusione diretta in curva di Hateboer al 35’, stesso copione per il destro di Gomez due minuti più tardi. Lazovic protagonista nel finale di primo tempo con due sgroppate sulla sinistra che mettono in difficoltà l’Atalanta, squadra di Gasperini che al 43’ ristabilisce la parità
grazie al sinistro di Malinovski che si infila dritto sotto il sette alla destra di Silvestri.

Il secondo tempo si apre con Empereur al posto di Bocchetti, Atalanta subito pericolosa con Pasalic ma la difesa scaligera tiene. Replicano i gialloblù con Lazovic che mette in mezzo ma l’Atalanta chiude in calcio d’angolo al 6’. Cinque minuti dopo ci prova Amrabat ma dopo uno slalom in area bergamasca viene fermato al momento della conclusione. L’Hellas Verona non abbassa il ritmo e torna in vantaggio grazie alla prima doppietta in Serie A di Di Carmine. Al 13’ della ripresa, contropiede dei gialloblù con Zaccagni che serve Lazovic, assist al bacio per Di Carmine che a tu per tu con Gollini batte per la seconda volta l’ex portiere gialloblù. Ma la gioia dei gialloblù dura appena 5’. Faraoni atterra in area gialloblù Castagne e dopo aver consultato la Var, l’arbitro Valeri decreta calcio di rigore, penalty trasformato da Muriel. Al 24’ Gomez obbliga Silvestri al corner, mentre Pasalic spara in curva al 31’ da fuori aerea. Secondo cambio per i gialloblù, Verre al posto di Pessina al 34’, ma a 5’ dalla fine, espulso Dawidowicz per doppia ammonizione. Terzo ed ultimo cambio al 42’, con l’esordio in gialloblù di Adjapong al posto di Di Carmine. Al 45’ Gomez impegna ancora un volta Silvestri ma il portiere gialloblù abbassa la saracinesca e salva la porta. Come al primo dei sei di recupero, quando il capitano dell’Atalanta, di sinistro, obbliga Silvestri al calcio d’angolo. Forcing della squadra di Gasperini e nel secondo dei sei di recupero, l’Atalanta trova il gol vittoria grazie al tiro da comoda posizione di Djimsiti che non dà scampo a Silvestri.