Più concreto che bello a vedersi. Ma poco importa quando l’unico obiettivo è vincere. Allo stadio Del Duca di Ascoli, col minimo sforzo, l’Hellas Verona di Pecchia conquista il sesto risultato utile consecutivo, quinta vittoria negli ultimi 540′, e scavalca così il Cittadella al primo posto in classifica.

Allo stadio Del Duca di Ascoli, Pecchia conferma il 4-3-3 e si presenta con la novità Cherubin in difesa al posto di Caracciolo, con Gomez preferito a Luppi, formazione titolare dell’Hellas Verona composta da Nicolas, Romulo, Bianchetti, Cherubin, Souprayen; Bessa, Maresca, Valoti; Gomez, Pazzini, Siligardi.

L’Ascoli dopo appena 2′ non approfitta dell’errore in chiusura di Souprayen, Favilli arriva alla conclusione da comoda posizione, ma Nicolas è attento e salva la porta gialloblù. Protagonista ancora al 9′ il giovane attaccante dell’Ascoli, conclusione a giro che esce di poco alla destra di Nicolas. Passano due minuti e l’Hellas Verona per la prima volta si affaccia con personalità in area dell’Ascoli, splendida l’azione corale dei gialloblù, Romulo conquista il fondo sulla destra ma alla fine si deve solo accontentare del corner. Risponde subito l’Ascoli con la conclusione potente ma centrale di Gatto, chiusa in calcio d’angolo da Nicolas. Ci prova anche Orsolini al 24′, ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete alla destra di Nicolas. Primo cambio forzato per Pecchia al 29′, con Zaccagni che prende il posto dell’infortunato Gomez (problema coscia sinistra, ndr). L’Hellas Verona cerca invano di dettare i tempi al Del Duca, ci prova allora dalla distanza con Valoti, al 35′, ma la conclusione da fuori area del fantasista termina sul fondo dopo la deviazione della difesa marchigiana. Ma quando meno te lo aspetti, arriva il gol dei gialloblù: punizione a favore dell’Hellas Verona, sponda di Cherubin per il colpo di testa vincente di Pazzini. Per il capitano dell’Hellas Verona, nono gol in campionato, l’ottavo consecutivo. Primo tempo che si chiude con l’espulsione diretta di Addae per un’entrataccia su Pazzini, Ascoli che chiuderà così in inferiorità numerica la sfida del Del Duca.

La ripresa si apre col gol annullato all’Ascoli per fallo su Nicolas al 4′, gialloblù che al 7′ non sfruttano invece con Siligardi la ghiotta occasione per siglare il raddoppio, sinistro dell’attaccante gialloblù che viene respinto in angolo dal portiere Lanni. Pecchia all’11’ manda in campo Troianiello al posto di Siligardi e otto minuti più tardi, l’Hellas Verona raddoppia: Zaccagni è abile nel superare con un destro preciso e potente il portiere Lanni. Per l’ex Cittadella, primo gol in Serie B e con l’Hellas Verona. L’Ascoli però non ci sta e al 26′ Orsolini sfrutta al meglio l’azione iniziata da Gatto per superare l’incolpevole Zuculini. Pecchia al 32′ manda in campo Zuculini al posto di Valoti, ma è Bessa il protagonista del finale di gara, prima su punizione, obbligando Lanni a salvarsi in corner, poi con un’azione personale conclusa con un diagonale perfetto che regala il 3-1 all’Hellas Verona. Ma non è ancora finita perché al 44′, Pazzini si regala la quarta doppietta consecutiva e la decima rete in campionato. Dopo la nona giornata, i gialloblù di Pecchia balzano in classifica al primo posto, a quota 20 punti.