Al Ferraris, l’Hellas Verona conquista la matematica salvezza grazie al pareggio firmato Luca Toni.

I gialloblù si presentano con il 5-3-2 e la novità Gollini tra i pali. Durante il riscaldamento, problema fisico per Gomez, al suo posto Nico Lopez. La squadra di Mandorlini ci prova al 7′ con una bella azione di Pisano e Valoti sulla destra, pallone che si perde però sul fondo. Al 20′ Muriel si rende pericoloso, ma salva Sorensen. Un minuto dopo ancora protagonista il colombiano che calcia a lato di poco. Tachtsidis dalla distanza ci prova senza fortuna al 23′ e al 41′ tocca invece a Okaka, come due minuti più tardi, ma Gollini è attento.

Nella ripresa, al 10′ Martic prende il posto di Sorensen e al 12′ la Sampdoria rimane in dieci per l’espulsione di Acquah. Al 15′ la decisione di Bergessio viene deviata da Pisano in angolo, ma al 19′ risponde l’Hellas con Brivio, con Viviano che manda in angolo. Subito dopo Samp in vantaggio grazie al contropiede trasformato da De Silvestri. Ci pensa come sempre Toni a pareggiare i conti al 23′ siglando il 18 centro in campionato, il 38esimo in Serie A con l’Hellas Verona. Grazie azione di Tachtsidis e assist di Nico Lopez. Entrano Campanharo e Saviola per Valoti e Nico Lopez tra il 26′ ed il 30′. Al 42′ botta di Eto’o deviata da Gollini in angolo, ultima occasione del match sul piede di Campanharo che calcia alto.

Grazie al pareggio del Ferraris, l’Hellas Verona conquista il 40esimo punto in campionato e conquista così la permanenza in Serie A per il terzo anno consecutivo