La FIGC ha presentato questa sera il nuovo protocollo e resta ora in attesa della validazione da parte del Comitato tecnico scientifico. Manca quindi ancora l’ok per gli allenamenti di gruppo che dovrebbe arrivare a partire da martedì 19 maggio.

Se la riposta al nuovo protocollo sarà positiva, non ci sarà più l’obbligo del ritiro nei centri sportivi e in caso di positività di un calciatore verrà messo in quarantena solo il contagiato, come conferma gianlucadimarzio.com

”I soggetti appartenenti al GRUPPO Squadra dovranno raggiungere il luogo dell’allenamento e far ritorno al domicilio al termine dell’allenamento con mezzi propri e rispettando le misure anti contagio. Dovranno essere evitati, per quanto possibile, autisti. Tutti i soggetti dovranno essere dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale”.

”In caso di positività “si dovrà provvedere all’immediato isolamento del soggetto interessato. Da quel momento, tutti gli altri componenti del Gruppo squadra verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata; saranno sottoposti ad attenta valutazione clinica sotto il controllo continuo del Medico Sociale, saranno sottoposti ad esecuzione di Tampone (anche rapido) ogni 48h per 2 settimane, oltre ad esami sierologici da effettuarsi la prima volta all’accertata positività e da ripetersi dopo dieci giorni, o secondo periodicità o ulteriore indicazioni del CTS. Nessun componente del suddetto Gruppo Squadra potrà avere contatti esterni, pur consentendo al gruppo isolato di proseguire gli allenamenti”.

La FIGC ha dettato le proprie condizioni, ora spetta al CTS validarle.