“In questo momento alla FIFA abbiamo tre cose in mente. In ordine di priorità c’è prima la salute, poi viogliamo vedere come aiutare al meglio la comunità calcistica e infine che con il rallentamento che ha subito la vita possiamo vedere come in questo momento possiamo pensare al futuro. Sulla prima priorità incoraggiamo tutti a seguire che la salute viene prima di tutto. Nessuna partita vale il rischio di una sola vita umana. Se dovremo aspettare lo faremo e ascoltiamo le autorità e gli esperti seguendo le loro direttive. Poiché il calcio si è fermato in tutto il mondo siamo tutti alle prese con problemi finanziari. Saremo sempre disponibili per trovare le migliori soluzioni, i nostri collaboratori stanno lavornado per offrire la flessibilità necessaria alle esigenze di tutto. L’obiettivo è quello di avere un fondo per rinforzare il rapporto professionale. Il mondo saprà dove va il denaro. Ho chiesto di derogare l’adempimento degli obblighi, sia per quest’anno che per l’anno scorso. Se il calcio riesce ad avere una discussione in cui tutti dicano la loro sono convinto che il nostro futuro sarà meglio del passato. Ci stiamo concentrando su tre ambiti: il calcio delle Nazionali va protetto ma dobbiamo trovare anche il giusto equilibrio per il calcio dei club. Esaminiamo anche i contratti dei giocatori e i periodi di trasferimento con buonsenso. Infine vogliamo creare il fondo specifico per le esigenze di tutti" ha dichiarato a Sky Sport, il presidente della FIFA, Gianni Infantino.