“Spero di essere in campo con il Bologna. A Verona sto bene ed a fine stagione a meno che non intervengano fattori esterni, la società dovrebbe riscattarmi dal Bologna. Sono in prestito con obbligo di riscatto da parte dell’Hellas . C’è il caso che resto in gialloblù in caso di certe opzioni. Ho tanti amici a Bologna (è uno dei tanti ex, ndr) da lì sono partito. Ricordo l’esordio in Serie A con la Lazio. Marcavo Keita. Come andò? Penso di essermela cavata – ha dichiarato Alex Ferrari a l’arena – Nando Coppola è uno di quelli che mi ha aiutato di più, un grande. Un esempio di grande professionalità e umanità. Lui aiuta tutti e soprattutto i giovani. Era così al Bologna, lo è in questi anni a Verona. Ovviamente poi c’è Fusco che mi ha sempre spinto a fare sacrifici e lavorare molto dopo l’infortunio per riprendere. Mi ha voluto portare qua e quindi sono in debito con lui. Ora mi auguro di stare un po’ meglio. Qual è il mio problema? Purtroppo ho preso due colpi molto forti sul perone sinistro e faccio fatica a guarire ma lunedì… Mi auguro di essere in campo contro il Bologna. Una partita che sento molto e vorrei fosse la svolta per il nostro campionato. Non gioco dalla gara col Torino e vorrei dare il mio contributo. Dobbiamo fare punti. Stiamo lavorando molto ed anche i complimenti di alcuni giocatori dell’Inter ci hanno fatto piacere. Con i complimenti però non si va da nessuna parte, ripeto conta vincere ora. Lunedì sarà dura però non abbiamo alternative. Chi toglierei al Bologna? Lunedì mi piacerebbe non ci fossero Palacio e Verdi”.