“Il gol contro l’Udinese è stato una liberazione, era arrivato il momento di segnare. Anche se forse pensavo in cuor mio che avrei impiegato un po’ di più visto che ero arrivato da pochi giorni a Verona. All’Hellas ho trovato gruppo affiatato, un gruppo in parte rifatto ma con una grandissima voglia di lavorare. Conoscevo mister Juric dai tempi di Genova e sapevo già cosa mi avrebbe atteso a Verona. Ma dopo due anni tribolati a Genova avevo bisogno di ritrovare me stesso. Mi serve questa intensità di lavoro che so di poter trovare a Verona. E il gruppo in gran parte nuovo è un fattore positivo per rendere più veloce l’adattamento al nuovo sistema di gioco e per l’apprendimento dei meccanismi che ci vengono chiesti. Kalinic? Cercherò di imparare anche da lui, sono sempre stato molto curioso. Là davanti siamo anche molto giovani insieme con Colley e Salcedo, ognuno per altro con le sue caratteristiche ben diverse“ ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’attaccante dell’Hellas Verona, Andrea Favilli.