“Il mio obiettivo era arrivare prima a Verona, l’accordo l’avevamo già raggiunto un paio di settimane fa. Sono qui grazie a Juric ed il direttore. Quando c’è stato l’interesse dell’Hellas io ed il mio agente abbiamo spinto per chiuderla il prima possibile. Mi sento un attaccante da doppia cifra. Cacia? Dani è un mio grande amico, un giocatore stratosferico e appena ha letto dell’interessamento del Verona mi ha spinto ad accettare l’Hellas. Juric? Il lavoro che chiede il mister è importante ma la cosa più importante è la squadra ed il bene dell’Hellas. Il sacrifico, il lavoro e la dedizione non mi manca. Quello che mi è mancato in questi anni è la continuità, ho avuto un po’ di sfortuna a Genova dove il primo anno è stato disastroso ma penso che l’anno scorso ho iniziato a far vedere le mie qualità. Sono arrivato a Verona per segnare tanto e regalare gioie ai miei tifosi. Maglia n.11? Un numero che mi è sempre piaciuto ma resta un numero, poi in campo ci vado io” ha dichiarato l’attaccante dell’Hellas Verona, Andrea Favilli.