“Le richieste da Inter, Lazio e Roma? Fanno molto piacere ma io ho sempre pensato a giocare e basta. Il calcio è pazzesco. Bastano tre o quattro partite fatte bene che sei sulla bocca di tutti, come il contrario però. Non mi faccio illusioni, e poi c’è il Verona che mi ha dato tanto. Dobbiamo pensare tutti solo alla salvezza. Venendo a Verona lo scorso gennaio, mi sono liberato di testa e sono ripartito. Merito a chi ha avuto fiducia che potessi tornare quello che stavate vedendo. Il calcio a volte è fatto così. Intoccabile per Juric? Lo vedo e sono orgoglioso. Lotto e corro dando il massimo perché il mister mi fa sentire importante – ha dichiarato Faraoni a L’Arena – È stato così fin dalle prime uscite. Mi sento parte di un grande gruppo con ancora tutto un campionato da vivere sino alla fine per centrare la salvezza. Meritare la maglia da titolare del Verona è un onore, credetemi. Se sono servite le tre sberle col Torino? Tantissimo. Nel primo tempo ci hanno devastato in cattiveria, gioco e seconde palle. È stato un campanello d’allarme. Bravi poi noi, grazie alle parole del mister, a rimetterci subito in riga. Pareggio a Ferrara e tre punti col Genoa? Dove c’è da firmare che lo faccio subito. Girare a 23 punti sarebbe fantastico. Nessuno all’inizio si sarebbe aspettato un girone d’andata fatto così bene”.