“L’avevo detto agli amici, l’Atalanta ormai è da considerarsi una grande del nostro campionato e non una media-piccola. L’abbiamo visto contro l’Hellas. Società forte, tecnico capace e gruppo consolidato con Papu Gomez e Ilicic che sono di un’altra categoria. Non c’è stato nulla da fare, troppo forti, però bisognava magari perdere in maniera diversa. Cinque reti in casa sono davvero tante. Mi è capitato una o due volte in carriera, non ci ho dormito la notte – ha dichiarato Fanna a L’Arena – Dimenticare e velocemente perchè l’Hellas ha già dimostrato di sapersi rialzare da batoste simili. E poi dopo l’Inter inizierà un mini campionato per il Verona con almeno quattro o cinque squadre alla portata dei gialloblù. Adesso conta restare uniti e lavorare meglio di gruppo. Matos e Petkovic? Loro fanno un buon lavoro per la squadra. L’Hellas con gennaio ha chiuso anche un percorso fatto di alcune individualità come Caceres, Bessa, Pazzini e Zuculini. Ha ragione il mister, conta il gruppo. Ritrovarsi e ripartire. Non bisogna andare a Milano da battuti. L’Hellas deve giocarsela. Anche all’andata per poco non riesce a strappare un punto alla squadra di Spalletti. Icardi al Real Madrid? Non lo so. Lui è una grande attaccante ma per diventare un campione deve lavorare anche per i compagni. Ultimamente la formazione di Spalletti si è ripresa. Candreva è un giocatore che mi piace molto come Perisic del resto ma per puntare al titolo serve ancora qualcosa ai nerazzurri. Lo scudetto con l’Inter? L’ho vinto non da protagonista diciamo, però ho giocato le Coppe ed ho militato insieme a gente come Matthaus e Brehme. Quest’ultimo secondo me un giocatore formidabile. Mai visto un terzino con la tecnica di Andreas. Per niente andò lui a tirare il calcio di rigore ad Italia ’90 che diede il mondiale ai tedeschi. Purtroppo con il Trap non c’è mai stata sintonia. A me piaceva correre, lui aveva un’altra idea di ala. Ugualmente sono riuscito ad avere una carriera fortunata. Verona spuntato? Mi piacerebbe, finchè non tornano Kean e Cerci, vedere un giocatore come Verde più vicino all’area di rigore. Ha un sinistro micidiale e potrebbe fare qualche gol. Dietro sono convinto che si sistemerà tutto. Vukovic è stato un buon acquisto. L’Hellas per me è ancora in corsa per la salvezza – racconta Fanna – Ora appena posso corro dai figli. Faccio il nonno e sono contento. Mi tengo in forma correndo e giocando con gli ex gialloblù. Sarei davvero felice se il mio Verona si salvasse. Non vedo l’ora che rientri Cerci, ha i numeri per aiutarci a centrare l’obiettivo”.