”Il Verona di oggi sta facendo quello dell’85: gioca a viso aperto, senza paura degli avversari come dimostra la vittoria sulla Juve. Bravo Juric, perché come sempre in questi casi si deve partire dall’allenatore. Certo, arrivare in Europa è un traguardo intrigante, ma non diventi un’ossessione, può essere controproducente, la squadra deve giocare con la mente sgombra, puntando sulla corsa. Come facevamo noi. La cosa importante è avere raggiunto una stabilità dopo tanti anni di alti e bassi, grazie a giovani che avranno un futuro nelle grandi squadre, come con Kumbulla e Amrabat. Perché, come diceva il maestro Bagnoli, è il collettivo ad esaltare i singoli, non il contrario” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Piero Fanna.