A otto giornate dal termine del campionato, otto illustri pareri di ex giocatori dell’Hellas Verona.

“ tutte le partite saranno decisive, non c’è un turno che valga più dell’altro. Le sorprese si vedono di giornata in giornata. Il verona ha dalla sua il vantaggio negli scontri diretti con Frosinone e Spal. La promozione sarà in gioco fino all’ultimo – ha dichiarato Nico Penzo a La Gazzetta dello Sport – La corsa sembra ristretta alle tre squadre davanti, ma attenti al ritorno del Benevento: basta poco per entrare. Se vuole andare in a Il Verona deve vincere in trasferta. E quella con Novara sarà già quindi una sfida determinante – dichiara Beniamino Vignola – Vanno recuperati i punti gettati con lo Spezia”.

“Il Verona ha sciupato troppo occasioni nelle partite interne, adesso lo aspettano più gare esterne, dovrà cercare delle imprese fuori casa. La condizione psicologica di Frosinone, come quella della Spal, è migliore. Ci vorranno nervi saldi” l’analisi di Piero Fanna.

“Determinante per il Verona sarà tornare con un buon numero di punti dalla doppia trasferta di Bari e Perugia. A fine mese il quadro sarà definito. Per le Hellas Live in questo momento, l’obbligo a non staccarsi dal vertice. L’ago della bilancia è Pazzini: se ha recuperato al meglio ce la si può fare“ spiega Antonio Di Gennaro.

“La Serie B è un terno al lotto. Si va sempre in altalena. Il Verona ha buttato via un vantaggio netto. Adesso deve anche guardarsi le spalle, evitando il rischio di perdere delle posizioni per i playoff. Bisogna cambiare marcia” racconta Gigi De Agostini.

“Sarà una volata a tre – spiega Graziano Battistini – Stanno meglio sia Frosinone che Spal, in particolare sul piano della testa. L’Hellas si è mostrato troppo preoccupato”.

“Il calendario conta poco. Il Verona ha potenzialità superiore a tutte e può vincere otto partite fare 24 punti, sempre che si ritrovi – analizza Totó De Vitis – Non deve guardare la classifica, nè gli impegni degli altri”.

“Il Frosinone e la Spal non sono superiori – dichiara Livio Luppi – Bisogna continuare con il modulo a due punte: la rimonta passa per gol e vittorie. Andare ai playoff sarebbe un rischio enorme, anche se noi salimmo allo spareggio, battendo il Catanzaro. E fu una bella lotta”.