Primo grande traguardo raggiunto per l’Under 17 di Carmine Nunziata che al City Calling Stadium di Longford supera 2-1 l’Austria e conquista con un turno di anticipo il pass per i quarti di finale del Campionato Europeo di categoria. Un risultato prestigioso, considerando anche la difficoltà del girone, una qualificazione centrata, grazie anche alla seconda sconfitta di fila della Germania, ko 1-0 con la Spagna. Vittoria non semplice per gli Azzurrini, sicuramente non al meglio della condizione dopo la rimonta comunque faticosa di sabato scorso che era valsa i primi tre punti in questa kermesse continentale. La sfida contro l’Austria arriva un mese e mezzo dopo l’ultimo confronto tra queste due Nazionali. Lo scorso 26 marzo, l’Italia di Nunziata si impose con un netto 4-1, ottenendo così la qualificazione alla fase finale dell’Europeo. Questa volta, sul piatto c’era la possibilità di entrare a far parte delle prime otto d’Europa. Nunziata conferma in blocco l’undici titolare che ha battuto la Germania, con Molla tra i pali, difesa a quattro formata da Lamanna, Pirola, Dalle Mura e Udogie; a centrocampo il trio composto da Brentan, capitan Panada e Tongya, con Cudrig-Esposito e Bonfanti nel trio d’attacco. Partenza migliore da parte degli Azzurrini che con Bonfanti e Cudrig impegnano l’estremo difensore austriaco nei primi minuti della gara. La squadra di Zsak chiude bene tutti i varchi e al 23’ si rende protagonista del primo vero squillo alla porta di Molla: la conclusione di Kochl, però, non inquadra il bersaglio. Con il passare dei minuti, tuttavia, i ragazzi di Nunziata prendono il controllo del centrocampo. Al 33’ arriva l’episodio che sblocca l’equilibrio: Esposito costringe al fallo in area Nikolas Polster. Nessun dubbio per il direttore di gara danese che assegna il penalty e ammonisce il portiere austriaco. Dal dischetto lo stesso Esposito porta in vantaggio l’Italia e sigla così il secondo gol in questo Campionato Europeo. Gli Azzurrini provano allora a chiudere la prima frazione con il doppio vantaggio ma la mira di Esposito questa volta non è perfetta. Nella ripresa non cambia il copione del match, forse più combattuto soprattutto a centrocampo. Al 60’ è Cudrig a cercare la via della rete ma senza successo. Quando la stanchezza della sfida con i tedeschi comincia a farsi sentire, Nunziata inserisce allora Sekulov per Bonfanti e più tardi Ruggeri per Cudrig. Nel mezzo due chance dell’Austria che con Pross e Nagler falliscono il possibile pareggio. L’Italia resiste, senza troppo affanno a dir la verità e, ad undici minuti dal termine, colpisce con il suo capitano Simone Panada. È la prima gioia per il quattro azzurro, una gioia che mette al sicuro il risultato, almeno apparentemente perché, quando la vittoria sembrava essere in cassaforte la Nazionale austriaca riapre l’incontro grazie al neo entrato Pross a 60 secondi dal termine. Nei tre minuti di recupero, sfiora il tris con Brentan, complice l’intervento di Polster. L’Italia riesce comunque a tenere lontano gli avversari e a portare così a casa il secondo fondamentale successo che vale il pass ai quarti di finale. L’Austria si conferma portafortuna degli Azzurrini che, grazie alla contemporanea vittoria della Spagna, ottengono la certezza del passaggio del turno. Venerdì a Dublino (ore 20 diretta su RaiSport+ HD), in palio contro la Nazionale iberica vi sarà il primato del girone. Avversarie per entrambe ai quarti di finale le prime due classificate del gruppo D, che vede al momento l’Ungheria davanti a tutti con sei punti, seguita da Portogallo e Islanda a 3. ITALIA-AUSTRIA 2-1. Marcatori: 34’ Esposito rig., 79’ Panada, 89’ Pross. ITALIA (4-3-3): Molla; Lamanna, Pirola, Dalle Mura, Udogie; Brentan, Panada, Tongya; Cudrig (78’ Ruggeri), Esposito, Bonfanti (65’ Sekulov). All. Nunziata A disp.: Gasparini, Moretti, Colombo, Squizzato, Riccio, Arlotti, Giovane. AUSTRIA (4-4-2): N. Polster; Kochl, Nelson, Koller, Bockle; M. Polster (71’ Pehlivan) Braunoder, Zdichynec (71’ Pross), Nagler (82’ Smrcka); Zimmermann, Ballo. All. Zsak. A disp.: Jorganovic, Selmeister, Radulovic, Schriebl, Dogan, Sostarits. Fonte: figc.it. Nella foto, il gialloblù Udogie è il terzo da destra.