Voglio descrivere una persona che rappresenta per me una delle passioni della mia vita, ovvero il calcio. Vi presento il capitano della mia squadra del cuore, l’Hellas Verona! Il suo nome è Giampaolo Pazzini, ha 36 anni e gioca come centravanti. È alto e snello ma allo stesso tempo muscoloso. Il suo viso triangolare è ricoperto da una barba appena accennata, i suoi capelli neri a spazzola ma non troppo corti lo rendono a vista molto più giovane, i suoi occhi chiari e luminosi hanno sguardo spesso fiero e convinto anche quando il campo determina qualche sconfitta. Il suo naso all’insù, le sue grandi orecchie e la sua bocca sorridente che incita ai compagni, lo rendono nell’aspetto molto autoritario e simpatico, un vero e proprio capitano. Le sue braccia lunghe e le sue gambe slanciate nel momento di esultanza per un goal trasmettono energia positiva. La sua maglia ha il numero undici e la indossa spesso con il colletto alzato e le maniche arrotolate.
Si comporta come un vero comandante e quando scende in campo si impegna molto ed è un grande esempio per tutti, soprattutto per i più giovani. Quando è in “borghese” è molto elegante e gentile e me l’ha dimostrato personalmente un giorno in cui si è fermato dopo la partita a fare delle foto e degli autografi con me e dei miei amici! Pazzini è dunque una persona molto importante per la squadra e per i tifosi del Verona.

Parole che escono dal cuore di un piccolo tifoso gialloblù, il grande Gabriele della classe 4^C scuola Citella di Bussolengo.