”Stare fermi due mesi non è facile. Quando riparti lo senti. Bisogna fare attenzione, altrimenti ci si fa male. Il pallone lo tocchiamo ancora poco. Quest’anno è stata una bella soddisfazione, arrivare in Serie A era il mio primo obiettivo. Ci è voluto però un po’. Bellissima soddisfazione, arrivare a giocare a San Siro, è stato davvero molto bello, peccato solo per il gol di Barella. Il gruppo? È la forza di questo Verona. È stato bravo il mister, insieme al direttore ed a noi, a crederci. Il compagno che mi ha sorpreso di più quest’anno? Kumbulla. Si vedeva che aveva tante qualità, lo scorso anno aveva avuto un po’ di infortuni ma oggi invece è al top. È un ragazzo serio, professionista, pulito. Non sta molto sui social, farà sicuramente strada. Il mio sogno nel cassetto? Fare un bel percorso in Serie A, magari con la maglia del Verona. Cosa vorrei fare a fine carriera? Non so dove andrò a vivere. Sicuramente andrò in Brasile per i primi anni, poi vedrò. Vorrei restare nel calcio, ma non fare l’allenatore. Magari il direttore sportivo" ha dichiarato il diretta sul profilo Instagram dell’Hellas Verona, il difensore Alan Empereur.