“Deluso dal pareggio contro l’Ascoli? Senza Pazzini la squadra è in difficoltà. È una perdita importante ma sono sicuro che sarà promossa. Non sarei preoccupato, mancano diverse giornate alla fine. Con chi sono rimasto in contatto con la squadra dello scudetto? Volpati, Fanna, Tricella, a volte Briegel. Bagnoli? Si, ogni tanto. Che allenatore era? Uno che parlava poco. Ci capivamo con lo sguardo – ha dichiarato Preben Larsen Elkjaer a La Gazzetta dello Sport – In Serie A in questo momento c’è un’altra squadra di Verona? Nei miei interventi in tv ho spiegato più volte cos’è il Chievo, come è nato e chi ha fatto grandi cose in questi anni. Ma per molti all’estero esiste solo l’Hellas che deve stare in A. La città può avere due squadre ad alto livello. Quando tornerò a Verona? In maggio. Per festeggiare la promozione. Oltre lo scudetto, cosa mi ha lasciato l’Italia? Mio figlio Max, nato a Verona. Ha anche provato a fare il calciatore, però si è rotto una gamba sciando. Si vede che il suo destino era un altro. Adesso vive anche in Danimarca ma continua ad avere l’Italia nel cuore”.