“Abbiamo sicuramente il destino nelle nostre mani. Parlando con la squadra ho detto che nel destino di una società che si deve salvare ci sono anche partite come quella di Verona, dove occorrerà il solito grande impegno, che a mio avviso c’è sempre stato. Ricordo che erano due mesi che non perdevamo una partita ed è successo sabato scorso contro una grande squadra come la Roma. Dobbiamo andare a Verona con fiducia e pensare che tutto dipenda da noi – ha dichiarato il ds della Spal, Davide Vagnati, a La Nuova Ferrara – La condizione fisica apparsa in calo? Non credo che dal punto di vista fisico ci siano dei problemi, ma penso che abbiamo sofferto le tre partite giocate in una settimana con diversi giocatori acciaccati e altri di loro non al meglio. Ora abbiamo una grande opportunità con queste quattro partite. Andremo a Verona con la consapevolezza che siamo una squadra con dei valori e cercheremo di far di tutto per vincere. Occorreranno determinazione e fiducia. Su chi deve fare la corsa la Spal? Su se stessa. Ci aspettano quattro partite difficili: dobbiamo innanzitutto essere contenti di essere qui a giocarci una salvezza in serie A, con leggerezza mentale e con la consapevolezza che con l’aiuto di tutti possiamo farcela. Quanti punti serviranno? Non è facile dirlo. Ogni giornata ci sono delle sorprese, ma con 8 punti dovremmo essere ok e non me la sento di dire cifre inferiori. Siamo in grado di poter far punti e in primis pensiamo a far risultato pieno domenica. Il Verona? Sono andato a vederlo col Cagliari e l’ambiente là era difficile perché il pubblico ha contestato anche dopo il gol e dopo la vittoria. Per loro sarà davvero l’ultima spiaggia, ci proveranno ma è chiaro che se noi saremo bravi a incanalare la gara in un certo modo probabilmente anche le motivazioni potranno avere il sopravvento”.