“Misi assieme una dozzina di presenze: ma entravo quasi sempre ad una manciata di minuti dalla fine. Giocai dall’inizio contro l’Inter e poi a San Siro contro il Milan. A Bagnoli era piaciuto come avevo annullato Brady e, viste le assenze di Briegel, Ferroni, Fontolan e Sacchetti, mi chiese di fare lo stesso sulla fascia destra contro Scarnecchia”. Protagonista dello storico scudetto 1984/85 dell’Hellas Verona, a modo suo, lo è stato anche Dario Donà. “La stagione del Verona è stata bellissima, entusiasmante e ne serbo ancora oggi un ricordo indelebile. Ma, diciamo la verità, l’ho vissuta più da spettatore non pagante. E mi sono anche divertito un mondo. In squadra c’erano giocatori straordinari, guardarli era un’emozione unica”. Fonte e foto: larena.it