Le dichiarazioni dell’allenatore dell’Hellas Verona, Andrea Mandorlini, alla vigilia della trasferta di Cagliari.

“Rimangono a casa Rafael, Saviola, Valoti e Fernandinho che ha preso una botta ieri. Gomez ha lavorato oggi con la squadra e sembra che stia meglio, quindi domani sarà dei nostri. Il Cagliari? Con Zola è cambiato qualcosa tatticamente, ma gli interpreti sono quelli. Sicuramente devono ancora dimostrare il loro valore. È una partita molto importante, sia per noi che per loro. Vogliamo mettere più spazio possibile dalla terzultima in classifica. La difesa? Sicuramente non sta passando un bel periodo, ma questo vale anche per i nostri prossimi avversari. Dovremo cercare di attaccare come abbiamo fatto contro la Roma. Dopo questa mancheranno ancora 13 gare, ma sicuramente questa partita sarà uno snodo importante. La partita degli ex? Sicuramente sarà una gara particolare, sia per Agostini che per Donsah. Sala? È un giocatore che ti dà il cambio di passo e le geometrie giuste. Adesso incrociamo le dita e speriamo non ci abbandoni più. Può giocare in tanti ruoli, ma ciò che conta è che abbia recuperato bene. Moras? È uno di quelli che si é allenato meno con la squadra durante la settimana. Viene via, ma valuteremo prima della partita. Il ruolo di Gomez? È un giocatore universale ed è molto importante averlo recuperato. Fa bene sia la fase difensiva che offensiva. Credo che specialmente in un periodo di difficoltà difensiva, sia molto importante il sacrificio di tutti. I 15 minuti di ritardo per il Parma? Sono cose che ci toccano, ma per fortuna non da vicino. La domanda è: cosa possono fare 15 minuti? Secondo me andava fatto qualcosa di più incisivo. Tutti, sia allenatori che giocatori, credo debbano essere vicini a questa società. Obbadi? È un giocatore che può giocare davanti alla difesa in alternativa a Tachtsidis, ma anche come centrocampista assieme al greco. È pronto per giocare dal primo minuto contro il Cagliari. Come affrontare il Cagliari? Non so che partita sarà, ma di certo è una squadra più equilibrata rispetto a quella di Zeman. La formazione? L’ho decisa per 8/11, per gli altri vedremo domani”.